
Il fisarmonicista Pietro Adragna e la flautista Chiara Sernesi, protagonisti della scorsa edizione Oggi le esibizioni inizieranno dalla mattina
Gran finale per la terza edizione del Premio Internazionale intitolato a Giorgio Ceccarelli, riservato a quelle persone che la fisarmonica sanno veramente come si suona. Gli oltre quaranta finalisti testimoniano abbondantemente il successo di questa manifestazione; nata tre anni or sono guidata da Graziano Nesti. "Il modo migliore per ricordare la figura di Ceccarelli era quella di intitolargli questo premio – ha detto Graziano Nesti - vista la sua passione per la fisarmonica e considerato che nelle nostre vallate questo strumento è sempre stato presente e molto amato. La giuria è molto qualificata e il premio e le iniziative collegate stanno avendo sempre maggiore attenzione da parte del pubblico. Ci sono molti giovani, anche in altre regioni, che stanno riscoprendo questo strumento". Giorgio Ceccarelli era nato a Cutigliano il 18 febbraio del 1941, della vita politica cutiglianese è stato protagonista come consigliere comunale nell’allora Comune di Cutigliano dal 1980 e dal 1994 al 2004 ricoprì anche le cariche di assessore e vice sindaco. Colto e raffinato poeta, stimato e applaudito musicista, appassionato dello strumento della fisarmonica, è scomparso il 25 aprile 2022 lasciando però un segno profondo nella comunità di appartenenza. I primi giorni della kermesse, iniziata giovedì, si sono svolti tra le selezioni che dovranno individuare la persona destinata a occupare il gradino più alto del podio, i concerti nella Pieve di San Bartolomeo e quelli nella chiesa della Madonna di Piazza, il tutto in attesa della proclamazione dei vincitori. Il Gran finale di quest’oggi prende il via quando, dalle 9 alle 13 si concluderanno le selezioni presso la chiesa della Madonna di Piazza, a Cutigliano; la chiusura della straordinaria quattro giorni sarà alle 15, quando verranno proclamati e si esibiranno i vincitori, in piazza dell’Acerone a Pian degli Ontani.
Andrea Nannini