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Garanzia, controllo e coordinamento . Super lavoro anche in Prefettura: "Tuteliamo l’esercizio dei diritti"

Il team nell’ufficio elettorale si interfaccia con i Comuni e con il ministero già molto tempo prima del voto. Il prefetto Licia Donatella Messina: "ll lavoro inizia già con la presentazione delle liste dei candidati".

Garanzia, controllo e coordinamento . Super lavoro anche in Prefettura: "Tuteliamo l’esercizio dei diritti"

PISTOIA

Un importante compito durante le elezioni lo ha anche la prefettura. Il team presente nell’ufficio elettorale si interfaccia con i comuni e con il ministero, non per la sola durata di apertura dei seggi. Il loro lavoro inizia molto tempo prima, fin dal momento della presentazione delle liste. "La prefettura ha i compiti di garanzia, controllo e coordinamento – spiega il Prefetto di Pistoia, Licia Donatella Messina (la prima a destra nella foto) –. Come espressione sul territorio del ministero dell’Interno, ci impegniamo affinché sia tutelato l’esercizio dei diritti costituzionalmente garantiti, tra cui appunto, quello elettorale".

Il momento dei conteggi rappresenta la fase terminale di un procedimento iniziato mesi prima con la convocazione dei comizi elettorali. In questi mesi la Prefettura, in stretto rapporto con i sindaci, ha curato tutti i preparativi, sia amministrativi come la formazione delle liste elettorali, sia che logistici, materiali e strumentali come la fornitura delle attrezzature o l’allestimento dei locali. Ma anche il confezionamento delle schede di votazione che gli elettori trovano al seggio.

Per quanto riguarda le comunali, la preparazione è un compito che cura direttamente la Prefettura. Su specifiche norme tecniche per la collocazione del nome del candidato e dei simboli che l’elettore trova sulla scheda, incarica una tipografia che stamperà le schede.

Per le elezioni europee invece, arrivano direttamente dalla capitale. "Durante le votazioni, a precisi intervalli orari, sono previste delle comunicazioni sulle affluenze da parte dei seggi ai comuni, che poi noi prefettura raccogliamo per trasmettere a Roma – ha illustrato il Viceprefetto Vicario responsabile dell’ufficio elettorale, Roberto Caiati –. Una volta invece chiusi i seggi, e chiuse le operazioni di spoglio, ci vengono comunicati i risultati che noi provvediamo a passare al Ministero dell’Interno attraverso una piattaforma informatica. L’attività prosegue fino al termine dello scrutinio dell’europee. Finite queste, i seggi vengono sigillati e vigilati fino al giorno seguente (oggi ndr) quando si procede allo spoglio delle comunali. E così si riattiva anche la catena di trasmissione dati tra seggi, comune e prefettura, che nuovamente provvede ad inviare I risultati direttamente al Ministero".

Gabriele Acerboni