REDAZIONE PISTOIA

Federcaccia non ci sta: "Siamo sentinelle ambientali. Gli altri invece dei radical chic"

Biagini: "Faremo solo il nostro lavoro, noi non ce l’abbiamo con nessuno"

Biagini: "Faremo solo il nostro lavoro, noi non ce l’abbiamo con nessuno"

Biagini: "Faremo solo il nostro lavoro, noi non ce l’abbiamo con nessuno"

All’intervento del delegato regionale del WWF Toscana, Guido Scoccianti, ha risposto il presidente provinciale di Federcaccia Toscana sezione di Pistoia, nonché vice presidente regionale, Franco Biagini. Esperto cacciatore, il 71enne massimo dirigente è dI origine pesciatina: proviene dalla sezione cacciatori più antica d’Italia, quella di Pescia appunto, fondata nel 1899 da Giacomo Puccini. Da 8 anni è a capo della sezione provinciale pistoiese. Sereno, ma fermo, Biagini non si fa pregare. "Il discorso è complesso – premette – e come Federcaccia stiamo predisponendo la documentazione su che cosa hanno fatto nel corso degli anni le associazioni ambientaliste per il Padule di Fucecchio. L’ultima gestione era stata affidata all’associazione Amici del Padule: associazione che ha dovuto chiudere i battenti perché è andata in deficit, venendosi a trovare in condizioni finanziarie disastrate".

Biagini prende in esame il bando emesso dal Comune di Larciano. "È stato fatto un bando serio, del territorio e per il territorio. Un bando che è ‘laico’, ovvero al di sopra di questioni ideologiche. Una volta fatto, come si suole dire, vinca il migliore. Abbiamo vinto noi". I cacciatori pistoiesi non ce l’hanno con nessuno e Biagini tiene a rimarcarlo. "Faremo soltanto il nostro lavoro: noi, non ce l’abbiamo con nessuno. Noi. Si pensi che la Regione Toscana ha stanziato 150mila euro di risorse per la Lipu. A noi, nulla".

Al dirigente del WWF, che sostiene l’inesperienza di Federcaccia in fatto di tutela del territorio, Biagini replica con toni pacati, ma decisi. "Eccome se facciamo tutela del territorio! Si pensi che dentro al Padule di Fucecchio, ove c’è la possibilità di esercitare attività venatoria (quando consentito), facciamo lo sfalcio delle cannelle e togliamo la flora alloctona. Non si tratta soltanto di semplice pulizia. Le associazioni ambientaliste, ad esempio, non hanno mai tolto la flora alloctona, le specie vegetali che, a causa dell’azione intenzionale o accidentale dell’uomo, si trovano a popolare e colonizzare un territorio diverso dal suo areale storico. Hanno sempre lasciato tutto inalterato. Attenzione: il Padule di Fucecchio è ricco di flora e fauna alloctone. Il ripristino dell’equilibrio ambientale, della biodiversità, lo fanno i cacciatori a loro spese. In cambio di che cosa? Di qualche giornata di caccia. I cacciatori sono sentinelle ambientali, sono per il rispetto dell’ambiente; gli altri, invece, dei radical chic: fanno solo discorsi".

Gianluca Barni