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Pistoia, "Ex ospedale Caselli, come nascerà il polo sanitario"

Rsa con 160 posti, ricoveri diurni, centro diagnostico: il piano per i lavori dell’impresa che si è aggiudicata la riqualificazione

Nell’ex Caselli verrà realizzato un polo sanitario con 160 posti letto per anziani

Pistoia, 14 marzo 2022 - Servizi socio-sanitari, due residenze sanitarie assistite da 160 posti letto in totale, più circa 25 posti per i ricoveri diurni. E poi parcheggi e viabilità ad hoc: l’ex ospedale Caselli, attualmente abbandonato e in stato di degrado, sarà recuperato grazie al progetto immobiliare proposto dall’impresa di costruzioni con sede a Treviso "Carron Cavalier Angelo Spa". Un progetto da grandi investimenti (si parla di circa 20milioni di euro) che porterà un indotto notevole sul territorio, soprattutto creando posti di lavoro. Almeno 100 sarebbero infatti gli addetti, tra oss, infermieri, forse medici e altre figure che dovrebbero entrare a far parte del team assistenziale delle Rsa. Inoltre è possibile che serva personale per le cucine, per la sicurezza e le pulizie, anche se un quadro più definito si avrà più avanti.

Nel progetto dell’impresa che si è aggiudicata all’asta l’ex ospedale quarratino acquistandolo dalla Usl Toscana centro - 451 mila euro l’importo dell’alienazione a Flo Identità Digitale srl di Firenze, ma era aggiudicatrice provvisoria – c’è infatti la creazione di una specie di polo sanitario convenzionato con la Regione Toscana.

L’impresa costruttrice trevigiana si farà carico dello sviluppo immobiliare e a un gestore di primaria importanza sarà affidata la conduzione, con l’espressione delle figure dirigenziali del complesso socio sanitario. Sarebbe proprio quest’ultima società dunque ad assumere il personale sul territorio, anche eventualmente istituendo dei corsi di formazione.

«I tempi previsti per la partenza dei lavori ci portano ai primi di gennaio 2023, considerato che a metà aprile il Comune firmerà il protocollo d’intesa con la società e che poi ci sarà da fare la variante urbanistica per le modifiche alla viabilità – ha spiegato Stefano Agostini, architetto incaricato dalla società trevigiana di fare da tramite sul territorio quarratino – dopodiché ci vorranno circa 18 mesi per portare a termine la realizzazione del complesso".

Un polo che, stando ai disegni progettuali che sono disponibili finora, vedrà il recupero solo della parte storica centrale originaria del Caselli, che verrà adibita a centro diagnostico più poliambulatorio.

Le due ali laterali ed i padiglioni sul retro, compresa la piccola cappella, saranno invece demoliti per far posto alla costruzione di nuovi edifici, che si svilupperà anche sui terreni adiacenti acquistati dalla società costruttrice. In particolare, oltre ai volumi dediati all’attività, saranno realizzati due parcheggi e il raccordo stradale tra via Larga e via Firenze.

Ci voleva insomma che un colosso veneto sbarcasse in Toscana, investendo nella realizzazione di residenze per anziani (come è già successo peraltro a Castelfiorentino, Cecina, Pistoia, Serravalle) per vedere finalmente dare nuova vita all’ex ospedale Caselli e portare nuovi servizi nel centro di Quarrata, riqualificando l’area anche a beneficio dei residenti e degli utenti del campo sportivo Bennati.

Daniela Gori