Dopo 42 anni di onorato (e divertito) servizio all’ombra degli impianti di risalita della Società Abetone Funivie, lascia il timone dello skylift Nicola Santi, giusto per il suo compleanno, essendo nato il 5 aprile del 1959. La sua è una storia, apparentemente piccola, di quelle che hanno fatto...

Dopo 42 anni di onorato (e divertito) servizio all’ombra degli impianti di risalita della Società Abetone Funivie, lascia il timone dello skylift Nicola Santi, giusto per il suo compleanno, essendo nato il 5 aprile del 1959. La sua è una storia, apparentemente piccola, di quelle che hanno fatto grande la capitale appenninica dello sci. Assunto da Giampiero Danti nel 1979 in forza alla società abetonese, quando di anni ne aveva appena 20, Nicola Santi ha attraversato la sua vita lavorativa da "ragazzo di bottega" a massimo esperto delle piste che hanno visto crescere il mito di Zeno Colò. Piste che ha curato con amore per oltre quattro decenni. Promotore eccellente di momenti conviviali all’ombra dei piloni, noto anche come organizzatore di storiche ‘bisbocce’, si è dimostrato sempre un vero professionista della neve, conoscitore come pochi dell’ambiente dove ha operato. Sia pure nei difficili tempi del covid, ha mantenuto al massimo l’efficienza dei settori che gli erano stati assegnati: skilift e sciovia. Anche nell’estate si occupava di tenere in ordine l’ambiente delle piste. Abetonese doc, ottimo sciatore nonostante non abbia mai praticato l’agonismo, è uno di quelli ‘nati con gli sci ai piedi’.

"Ci mancherà – dicono gli amici che hanno condiviso questi anni con lui – peccato che l’ultimo anno non lo abbia potuto godere appieno, al contrario di gran parte di quelli precedenti. Ha tenuto gli impianti come fossero il salotto della sua casa, con una grande attenzione e con amore".

Andrea Nannini