Ditecfer compie dieci anni. Pistoia polo di riferimento del distretto ferrotranviario

Presenti il viceministro Valentini, il numero uno degli industriali Orsini e la coordinatrice Bocci. Il presidente Matteini: "Vogliamo essere protagonisti del prossimo salto tecnologico" .

Ditecfer compie dieci anni. Pistoia polo di riferimento del distretto ferrotranviario

Ditecfer compie dieci anni. Pistoia polo di riferimento del distretto ferrotranviario

Un grande evento quello dei giorni scorsi alla "Cattedrale" dell’area ex Breda di via Pertini che è stata la location del decennale di "Ditecfer", il distretto delle tecnologie ferroviarie, l’Alta Velocità e la sicurezza delle reti che fa della nostra città un polo centrale e fondamentale per il trasporto su ferro. Una serata di gala con la presenza di tantissimi personaggi che gravitano all’interno di questo mondo e che hanno voluto omaggiare l’intero comparto ferroviario del nostro Paese, alla soglia dei dieci anni dalla sua costituzione nel 2014 quando fu deciso di rafforzare ulteriormente il ruolo di Pistoia in un momento di maggior difficoltà dovuta all’andamento del mercato internazionale. "Nei prossimi 10-20 anni ci sarà un salto tecnologico per il nostro paese come quando è arrivata l’alta velocità, che ha cambiato il nostro modo di viaggiare in treno, imponendosi anche sui voli aerei di medio raggio – afferma il presidente di Ditecfer e di Confindustria Toscana Nord, Daniele Matteini – e come distretto tecnologico, lavoriamo per proiettare le nostre aziende nella visione di questo futuro". Gli ospiti d’onore della serata, però, sono stati senza dubbio il viceministro del Made in Italy, Valentino Valentini ("I distretti e le filiere sono le modalità attraverso cui noi italiani riusciamo ad essere competitivi") ed il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, organismo coinvolto nel distretto ("Ditecfer ha dimostrato come la forza del lavorare insieme sia moltiplicatore di risultati ed a questo aggiungiamo la politica di Confindustria che sarà di aiuto per queste realtà"). Impegni ed investimenti che, gioco forza, passano dal traino dello stabilimento di via Ciliegiole e di tutto il mondo di Hitachi Rail Sts, presente in Italia anche a Napoli e Reggio Calabria per la costruzione dei treni con l’aggiunta di Genova per tutto il comparto del segnalamento.

"Preparare la filiera agli impatti di una possibile guerra dentro l’Unione Europea – dice Veronica Elena Bocci, coordinatrice Ditecfer – è qualcosa che dobbiamo poter prevedere, rimanendo attenti al cambiamento climatico e alla creazione di modelli di business circolari". Tra i padroni di casa il sindaco, Alessandro Tomasi, che ha ribadito l’impegno del Comune per creare luoghi, strumenti e contenuti per l’istruzione, come l’arrivo a brevissimo dei nuovi corsi Its Prime. "Il nostro impegno concreto va in questa direzione – ammette Tomasi – insieme all’investimento della Fondazione Caript andremo a formare tecnici superiori in campo ferroviario ma non solo. E, inoltre, grazie all’accordo con Unifi andremo verso l’altro pilastro di sviluppo, portare in città corsi di Ingegneria per essere già pronti sul campo". Un comparto, quello del trasporto su ferro, che dovrà essere tutelato al massimo essendo uno dei principali volani dell’economia pistoiese fra l’azienda principe Hitachi, e soprattutto il suo indotto.

S.M.