Laboratorio
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Pistoia, 27 febbraio 2020 - È clinicamente guarito l'informatico 49enne di Pescia, ricoverato a Pistoia, uno dei primi due casi in Toscana di coronavirus. Lo rende noto la Regione.

Riguardo all'altro caso validato dall'Iss, ovvero l'imprenditore 63enne di Firenze, ricoverato lunedì a Ponte a Niccheri, è stabile, non è in terapia intensiva ed è in isolamento come da procedura.

Riguardo poi ai due casi sospetti positivi resi noti e in attesa di validazione dall'Iss, sta bene lo studente norvegese di 26 anni, ricoverato a Ponte a Niccheri: le sue condizioni di salute sono buone. Altrettanto lo sono quelle del paziente 65enne, vicino di casa dell'imprenditore fiorentino, ricoverato a Careggi.

Contrariamente a quanto era stato deciso in un primo momento dalla Asl, "per ora non sarà dimesso e terminerà il periodo di quarantena in ospedale". È quanto precisato dal direttore generale dell'Azienda sanitaria Toscana Centro, Paolo Morello Marchese. Secondo quanto spiegato dal dg, la decisione è stata assunta su parere di alcuni esperti infettivologi per "motivi di sicurezza", legati non tanto allo stato di salute del 49enne, che non presenterebbe più problemi, ma alla mancanza di dati certi relativi all'eventuale periodo di contagiosità dopo la guarigione.


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