Come difendersi dai malintenzionati: "Non bisogna mai dare soldi a sconosciuti"

La polizia di Pistoia avverte gli anziani di non aprire la porta a sconosciuti e di non dare soldi a estranei, per evitare truffe in continua evoluzione. Le truffe avvengono in casa, per strada e tramite telefonate. La parola d'ordine è la prudenza.

Ma come evitare di finire nella trappol? Quali accorgimenti prendere? Come difendersi da queste truffe insidiose? Nel tempo sono stati dispensati tanti consigli. E nell’occasione –anche alla luce, appunto, dell’ultimi fatto – la polizia ricorda ancora una volta di non aprire mai la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un’uniforme e mai, "mai dare soldi ad estranei".

La casistica delle truffe in danno degli anziani, purtroppo, è infinita e sempre in continua evoluzione. Possiamo comunque distinguere le truffe che avvengono. In casa iniziano sempre con una scusa per entrare: controllo del gas, lettura della luce, consegna di un pacco o, addirittura, finti appartenenti alle forze dell’ordine. Qui la parola d’ordine è "mai far entrare sconosciuti in casa".

Poi ci sono quelle in strada dove gli anziani vengono avvicinati in prossimità delle banche o degli uffici postali dopo aver ritirato denaro, oppure vicino casa da sconosciuti che si fingono conoscenti di vecchia data, i quali, con modi gentili, si fanno invitare a casa per svuotarla dei preziosi o che offrono facili guadagni o ancora beni di lusso a prezzi irrisori. Qui la parola d’ordine "è non fermarsi mai".

E ci sono anche quelle che avvengono tramite telefonata del finto Carabiniere, del falso amico del figlio o del parente stretto, piuttosto che dell’avvocato o del notaio che richiede soldi preannunciando l’arrivo di un incaricato per il ritiro. Qui la parola d’ordine è"mai dare soldi a sconosciuti".