
Federico Gorbi, uno dei consiglieri di Attiva che, assieme a Giulio Shkurtaj e Elisa Lotti, ha presentato un’interrogazione in Consiglio
"Diverse famiglie di Castellina, dal primo giorno di settembre, resteranno senza la fornitura di gpl, rimanendo quindi senza la possibilità di scaldarsi il prossimo inverno". Lo hanno dichiarato Giulio Shkurtaj, Elisa Lotti e Federico Gorbi, consiglieri comunali di Attiva, facendo sapere di aver presentato un’interrogazione in consiglio comunale per capire come intenda muoversi l’amministrazione. "In questi giorni stanno arrivando a diversi nuclei familiari della frazione le raccomandate della società Beyfin Spa che comunica il recesso del contratto di fornitura, per una serie di problemi con i confinanti del terreno nel quale è presente il sito di stoccaggio della stessa società petrolifera. A seguito di un esposto sembra che il comando provinciale dei Vigili del Fuoco abbia ordinato al Comune di Serravalle la messa in sicurezza o, senza tale requisito, la rimozione dell’attuale stoccaggio. Beyfin si è quindi rivolta al Comune per individuare una soluzione, senza però ottenere alcuna risposta concreta. Per questo la società di distribuzione del gas gpl si è vista costretta a rinunciare al contratto di fornitura con le famiglie di Castellina, non potendo garantire la continuità del servizio in assoluta sicurezza".
Gorbi, Lotti e Shkurtaj chiedono al sindaco Piero Lunardi "da quanto tempo l’amministrazione sia a conoscenza della problematica e perché il Comune non abbia dato alcuna risposta". Intanto l’amministrazione ha fatto sapere di aver fissato un incontro con i residenti della frazione per fare il punto della situazione, svoltosi nelle scorse ore. "Vogliamo sapere se siano state studiate ipotesi alternative all’attuale sito di stoccaggio – hanno concluso i rappresentanti di Attiva - e soprattutto, a quali alternative al gpl sta lavorando l’amministrazione comunale per garantire alle famiglie di Castellina la fornitura di un combustibile idoneo per il riscaldamento".