Benesperi: "Aglianese via? Un fatto grave". Sabella nega contatti

Benesperi: "Aglianese via? Un fatto grave". Sabella nega contatti
Benesperi: "Aglianese via? Un fatto grave". Sabella nega contatti

"Una cosa grave per la città e per i colori neroverdi". Il sindaco di Agliana Luca Benesperi non nasconde la sua amarezza per la decisione dell’Aglianese di lasciare lo stadio Bellucci, come comunicato dal direttore operativo Taccola lo scorso mercoledì. Il primo cittadino tiene innanzitutto a precisare che l’insoluto che l’Aglianese deve pagare – e a cui aveva fatto riferimento nelle prime dichiarazioni a caldo dopo l’annuncio del club – non è con l’Amministrazione ma con la società che gestisce gli impianti, l’asd Olmi. "Da agosto l’Aglianese non ha versato nulla al gestore – chiarisce Benesperi – e quando si lamentano certe cose e si dice di andar via occorrerebbe essere in pari con i pagamenti". Il sindaco conferma che martedì scorso, 31 ottobre, c’è stata una lunga riunione tra i dirigenti dell’Aglianese e i rappresentanti del gestore e del Comune. "Dopo due ore di riunione – riferisce il sindaco – in cui avevamo parlato anche di un percorso per trovare delle soluzioni ci siamo ritrovati il giorno dopo con questa intemerata da parte della società Aglianese. Io penso che ci vorrebbe un po’ più di rispetto. L’Aglianese chiedeva l’esclusiva sullo stadio Bellucci, ciò che vorrebbe dire l’esclusione della scuola calcio; nonché per allenarsi il campo in erba Barontini. Ma ci sono anche altre attività da ospitare in quegli impianti e va chiarito che l’Aglianese aveva a disposizione gli stessi spazi che ha sempre avuto anche negli anni precedenti. Anche quando era in C2 con Allegri allenatore l’Aglianese ha avuto sempre le stesse condizioni di oggi quanto a strutture. Una soluzione si poteva trovare". Il sindaco dice che "per carattere io le porte non le chiudo mai" ma a questo punto i margini di una ricucitura sembrano molto stretti se non inesistenti.

Eppure in estate i rapporti tra la nuova proprietà dell’Aglianese e il Comune apparivano molto buono, perfino idilliaci vista il comune intento di celebrare nel modo migliore il centesimo anniversario della società. Il sindaco aveva partecipato alla presentazione ufficiale della nuova dirigenza e aveva accolto in sala consiliare la squadra. Invece ora è scesa una cappa di gelo. L’Aglianese del resto ha presentato la decisione di andarsene da Agliana come già presa, dicendo che a breve avrebbe comunicato dove andrà a giocare e ad allenarsi. E che l’obiettivo sia Pistoia è un piccolo ’segreto di Pulcinella’. Quanto alla possibilità che l’Aglianese vada a giocare allo stadio Melani, abbiamo sentito l’assessore pistoiese allo sport, Alessandro Sabella, il quale ha detto di non saperne nulla. "Eventualmente dovranno mandarci una richiesta via pec", si è schermito. Ma da più parti assicurano che i contatti siano già in corso.

Giacomo Bini