Pistoia, 10 luglio 2018 - Arriva sul palco con l’armonica in bocca e la consueta grinta che negli anni non si è persa. Alanis Morissette è la prima grande artista a salire sul palco del Pistoia Blues davanti a 4mila 500 persone dopo la data di Roma. Parte All I really want e la nostalgia invade il pubblico. La cantautrice canadese non sta mai ferma e si muove ovunque sul palco coinvolgendo la platea e un parterre gremito. Chitarra glitterata, alterna la sua voce, vissuta, con l’armonica, suo marchio di fabbrica dai tempi di Hand in my pocket.

 

Il concerto continua con Baba e l’ovazione su Everything, anche se sembra che il pubblico nostalgico di piazza duomo si lasci trasportare solo dai più grandi successi della cantautrice canadese. Gli anni novanta rivivono in tutta la loro forza con Ironic e You oughta know e il pubblico si lascia cadere in questo lungo flash back.

Uninvited sul finale è il momento più toccante del concerto, dove Alanis, mostra ancora tutta la sua forza vocale. 

Il Pistoia Blues si apre quindi nel migliore dei modi con una grandissima artista che per una serata ha riportato tutti indietro di 25 anni.