E’ morto Loris Bartoli, conosciuto in città per la sua militanza nelle fila del Partito Socialista. I funerali si svolgeranno oggi alle 16 partendo dalla chiesa della Misericordia. Era nato nel 1923, suo padre Domenico era un ferroviere. Quando Pistoia fu liberata lui aveva 22 anni, da allora il suo impegno politico e sociale fu dedicato ai principi di giustizia, tolleranza, solidarietà.

"Conobbi Loris – racconta Giampaolo Pagliai – nel 1958. La sua caratteristica era la bontà d’animo, sempre sorridente, gioviale, moderato cercava comunque di mettere pace. Le sue passioni oltre il lavoro, la famiglia, il partito, il bridge e aiutare la gente, i più deboli, i più indifesi. Fu amministratore degli Istituti raggruppati, consigliere comunale, ottimo assessore ai Lavori pubblici, vicesindaco. Sempre fedele al rigore amministrativo e alla autonomia socialista. Era una persona che si trovava a suo agio fra la gente semplice, anche se frequentava volentieri i circoli del bridge e delle Stanze. Se n’è andato quindici giorni dopo la sua amata sposa. I socialisti pistoiesi si stringono con affetto a Fabio e a Laura".

Anche il Pd pistoiese partecipa al dolore della famiglia Bartoli. "I compagni – si legge in una nota – ne ricordano il suo impegno al servizio della comunità come tecnico, consigliere, assessore e militante socialista".