
Bilancio positivo della tre giorni di Montecatini Jazz Festival che si è tenuta lo scorso fine settimana. Una full immersion...
Bilancio positivo della tre giorni di Montecatini Jazz Festival che si è tenuta lo scorso fine settimana. Una full immersion nel mondo del jazz, pensata per musicisti, studenti e appassionati con il desiderio di approfondire il linguaggio della musica d’insieme e dell’improvvisazione al fianco di quattro grandi interpreti della scena jazzistica nazionale e internazionale.
Il workshop è stato condotto da Christian Meyer (batteria) supportato da Massimo Colombo (pianoforte) e Marco Micheli (contrabbasso basso elettrico), musicisti che hanno collaborato nel corso della loro carriera con alcuni dei più importanti nomi del jazz in Italia e all’estero. Special guest Max Ionata (sassofono) che sabato 28 giugno ha tenuto una lezione sulle tecniche di improvvisazione.
L’evento è stato pensato per musicisti, studenti e appassionati con il desiderio di approfondire il linguaggio della musica d’insieme e dell’improvvisazione al fianco di quattro grandi interpreti della scena jazzistica nazionale e internazionale. Il workshop proposto da Montecatini Jazz Festival ha rappresentato un momento di incontro e scambio diretto con quattro protagonisti del jazz contemporaneo, capaci di offrire uno sguardo autentico sulla professione del musicista oggi.
L’evento, promosso da Officine della Cultura con il sostegno del Comune, mira a trasformare la città termale in un palcoscenico a cielo aperto. Soddisfatta Beatrice Chelli, assessore alla cultura, che ha creduto nell’iniziativa e l’ha promossa personalmente in diversi canali social.
Giovanna La Porta