A Pistoia esplodono gli sfratti. La denuncia del Sunia: già 271. Immobili sfitti, serve un piano

778 richieste di esecuzione agli ufficiali giudiziari: +289%. Gli eseguiti aumentati del 207%. Le richieste: "Un censimento delle proprietà degli enti, per un intervento immediato".

A Pistoia esplodono gli sfratti. La denuncia del Sunia: già 271. Immobili sfitti, serve un piano

A Pistoia esplodono gli sfratti. La denuncia del Sunia: già 271. Immobili sfitti, serve un piano

Pistoia e la sua Provincia sono da tempo un territorio con un grave disagio abitativo, come si evince dai Dati degli Sfratti emersi dal Report del Ministero degli Interni 2022. La nostra Provincia è la quarta in Toscana per numero di sfratti eseguiti e per richieste di esecuzioni, ed è la provincia Toscana al penultimo posto per dotazione di "case pubbliche" (Erp). Dall’analisi dei dati del Ministero degli Interni si evidenzia come le richieste di esecuzione presentate agli ufficiali giudiziari siano state 778 (con un incremento percentuale sull’anno 2021 del 289%) e gli sfratti eseguiti 271 con un aumento percentuale del (207%).

"Questi dati - spiega in una nota il Sunia – sono frutto della totale assenza di politiche di sostegno alla locazione, alle quali dovremo aggiungere l’aggravante dell’azzeramento del fondo sostegno all’affitto operato dal Governo Meloni e il taglio del reddito di cittadinanza che prevedeva una integrazione per i cittadini in affitto. Che a Pistoia la situazione sul fronte casa sia problematica, lo dimostra il numero delle domande per il contributo all’affitto 2022: sono state 603 con un fabbisogno stimato di 1.391.269,38 euro, che ha visto erogare grazie alle risorse del precedente Governo e dalla Regione Toscana (oggi azzerate dall’ultima Finanziaria del Governo Meloni) 590.976,93 euro. Nonostante lo stanziamento del Comune di Pistoia con risorse del proprio bilancio, i cittadini richiedenti rischiano che l’importo del contributo affitti che potrebbe essere erogato loro sia minore di quanto gli stessi potrebbero “recuperare” nella propria dichiarazione dei redditi, visto che contributo affitti e detrazione fiscale sono incompatibili fra loro".

L’emergenza abitativa pistoiese si sostanzia in altri numeri, che il Sunia indica. "La Provincia di Pistoia ha solo 2.178 case popolari, al penultimo posto fra le provincie per dotazione di Edilizia Residenziale Pubblica. Tra l’altro 231 abitazioni sono sfitte, vuote, in attesa di ristrutturazione. Pistoia è la quarta città Toscana in entrambi i casi preceduta da Firenze, Pisa e Prato (per richieste di esecuzione) e da Firenze,Prato e Pisa in quella degli sfratti eseguiti. Le prospettive per il 2024 sono ancora più nere: il rischio è di trovarsi con centinaia di famiglie con lo sfratto esecutivo per morosità. Chiediamo la convocazione del Tavolo di Concertazione sull’Emergenza abitativa presso la Prefettura per assicurare il “passaggio da casa a casa” per soggetti in precarietà abitativa sottoposti a procedure di sfratto; favorire il reperimento sul mercato privato di alloggi da destinare a canone sostenibile. E poi, perseguire l’obiettivo di azzeramento degli alloggi di case popolari vuoti (oggi 231 nella Provincia di Pistoia). Serve una valutazione di studi di fattibilità per operare cambiamenti di destinazione uso di fondi commerciali di proprietà pubblica per realizzare Alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica. E infine , un censimento degli edifici appartenenti a enti utili alla costruzione di progetti di alloggi di edilizia sociale".