Un centro ‘Dopo di noi’ al posto dell’ex sede Ctp. Via libera e fondi Pinqua per 1,8 milioni di euro

Approvato in Giunta il progetto esecutivo in linea tecnica per riqualificare la struttura e le aree esterne: alloggi sociali comunitari e progetti mirati.

Un centro ‘Dopo di noi’ al posto dell’ex sede Ctp. Via libera e fondi Pinqua per 1,8 milioni di euro
Un centro ‘Dopo di noi’ al posto dell’ex sede Ctp. Via libera e fondi Pinqua per 1,8 milioni di euro

Via libera dalla Giunta al progetto esecutivo in linea tecnica per la riqualificazione dell’ex sede Ctp in via Contessa Matilde e per la sistemazione delle aree esterne pertinenziali. L’edificio, nato come scuola nei primi del 900’, attualmente risulta semi abbandonato (è utilizzato solo in parte da alcune associazioni culturali) e in un precario stato di conservazione. Il progetto prevede di recuperare l’immobile per restituirlo all’uso pubblico attraverso la realizzazione di una struttura di tipo "Dopo di noi". L’intervento è finanziato con fondi Pinqua per la qualità dell’abitare per un importo complessivo di 1.837.580 euro. I lavori dovranno concludersi entro il 31 marzo 2026.

"Il progetto – sottolinea il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Raffaele Latrofa - si inserisce all’interno del Pinqua che coinvolge l’area di via Piave-via Rindi ed è quindi legato alla qualità dell’abitare delle persone disabili. Si prevede infatti di trasformare l’ex sede del Ctp in una struttura di tipo Dopo di Noi, tenendo anche delle esigenze più volte emerse in questi anni di confronto con le famiglie delle persone che hanno una disabilità e che sono legate anche al ‘Durante noi’: per questo presenta diversi elementi innovativi che mirano a dare risposte a queste esigenze. Una volta terminata la riqualificazione della struttura sarà poi fondamentale l’attività che verrà svolta dall’assessorato alla disabilità che, in sinergia con le associazioni del territorio che si occupano di queste tematiche, dovrà garantire la gestione del fabbricato. Assessorato con il quale ho proficuamente lavorato in questi anni, prima con l’assessore Sandra Munno, con la quale abbiamo pensato il progetto, adesso con l’assessore Giulia Gambini".

Saranno realizzati alloggi sociali comunitari nei quali, tramite progetti mirati che prevedano l’affiancamento di operatori specificamente formati, le persone disabili possano vivere sperimentando la propria capacità di autonomia. Saranno pertanto realizzati ambienti legati al lavoro e all’accoglienza turistica. L’immobile si trova infatti a pochi passi da Piazza dei Miracoli e questo aspetto può essere una risorsa per il funzionamento dell’attività attraverso la realizzazione di laboratori guidati, souvenir e oggettistica varia da offrire al turista di passaggio, favorendo l’integrazione e partecipazione nella società degli ospiti della struttura. L’ampio giardino circostante l’edificio sarà utilizzato per le attività laboratoriali da svolgersi all’aperto e per attività ludiche destinate agli ospiti.