REDAZIONE PISA

"Riprendiamoci La Pera". Venerdì in piazza contro l’ordinanza. La chiamata su volantini e social

Ordine pubblico e divieti: per contestare le misure del Comune manifestazione venerdì 11 ottobre alle 18

Piazza Chiara Gambacorti alias Piazza della Pera: sui social e con volantini si. annuncia una manifestazione contro le ordinanze del Comune

Piazza Chiara Gambacorti alias Piazza della Pera: sui social e con volantini si. annuncia una manifestazione contro le ordinanze del Comune

"Porta da be’, porta da mangia’, porta da sona’. No fasci, no sbirri, no machi". Ma dove? In piazza Chiara Gambacorti (già piazza La Pera). E’ un tamtam provocatorio e di confronto che viaggia sui social e su alcuni volantini distribuiti nei bar attorno alla Sapienza. L’appuntamento è per venerdì 11 ottobre a partire dalle 18. I volantini non riportano alcuna sigla se non gli slogan sopra citati oltre al "Riprendiamoci La Pera". La questione è nota. Dal 14 agosto, vige nella piazza un’ordinanza che vieta di bere alcolici fuori dalle sedute dei locali; non si può consumare sulle panchine pubbliche, non lo si può fare in piedi e tantomeno a sedere nella piazza.

A corredo dell’ordinanza, un servizio di vigilanza privata nei week end pagato dal Comunea. L’ordinanza scade il 2 novembre ma potrebbe essere rinnovata. Ed ecco che scatta la protesta. Il braccio di ferro va avanti tra alcuni residenti e commercianti da un lato (favorevoli all’ordinanza), dall’altro ci sono altri esercenti favorevoli alla fruizione della piazza anche a chi non può permettersi bevute costose, o voglia sostare e consumare sulle panchine pubbliche o seduti sul cotto pavimentale. Un’ordinanza che, secondo i consiglieri comunali Francesco Auletta (Diritti in comune), di Andrea Ferrante (Pd), Paolo Martinelli (lista La città delle persone), "ha rotto una sorta di equilibrio che si era creato spontaneamente". Sulla piattaforma Instagram si legge: "Anche tu sei stanca di dover spendere per un drink senza neanche poterti mettere a ceccia? Come bimbe pisane ci troviamo insieme in piazza per un momento di socialità, aggregazione e confronto, unisciti a noi. Porta vello che vorresti trova’’".

Carlo Venturini