GIULIA DE IESO
Cronaca

Presentata la stagione 2024/25 del Teatro Verdi

Dal 25 ottobre a maggio 2025, saranno 35 i titoli tra Opera, Prosa, Family and Kids e Concerti della Normale

Foto della Rondine di Puccini andata in scena durante la scorsa stagione

Foto della Rondine di Puccini andata in scena durante la scorsa stagione

Pisa, 3 luglio 2024 - È stata presentata oggi la Stagione 2024/25 del Teatro Verdi la cui apertura, come per tradizione, coinciderà con la Prima della Lirica, quest’anno l’Andrea Chénier di Umberto Giordano. Dal 25 ottobre 2024 fino a maggio 2025, 35 titoli tra Opera, Prosa, Family and Kids e Concerti della Normale offriranno al pubblico di ogni età occasioni e momenti di riflessioni e arricchimento culturale. La Fondazione Teatro di Pisa ringrazia per il sostegno alla propria programmazione il Comune di Pisa, il Ministero della Cultura, Toscana Aeroporti, Toscana Energia, Università di Pisa, Museo della Grafica, la Fondazione Pisa, Unicoop Firenze, Regione Toscana, e, per la collaborazione alle stagioni di Prosa e dei Concerti la Fondazione Toscana Spettacolo onlus e la Scuola Normale Superiore. La campagna abbonamenti è stata aperta oggi per i circoli e le associazioni in convenzione con il Teatro e proseguirà con le riconferme dal 3 al 20 settembre. Dal 3 ottobre sarà invece possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti. Altre info su: wwww.teatrodipisa.pi.it; 050 941111 e sui canali social (Facebook, Instagram). Attivo anche il servizio Whatsapp per ricevere aggiornamenti scrivendo ‘Verdi Sì’ al numero 340 9848603.

La stagione lirica, costruita dal direttore artistico Cristian Carrara, concepita come un viaggio nell’opera italiana dell’800, procede nel solco tracciato dal 2021, con il ritorno nel circuito dei teatri di tradizione più attivi e capofila di nuove produzioni. I cinque titoli in cartellone (quattro dei quali sono nuovi allestimenti e uno la ripresa di un allestimento storico di grande pregio) sono il frutto della coproduzione del Teatro di Pisa con tredici tra i più importanti teatri italiani di tradizione (Rovigo, Jesi, Como, Lucca, Pavia, Brescia, Cremona, Novara, Rimini, Ravenna, Piacenza, Ferrara, Modena). Titolo inaugurale è l’Andrea Chénier (assente dal palco pisano dal 2014) di Umberto Giordano, con la direzione di Francesco Pasqualetti e la regia di Andrea Cigni. A dicembre (il 6 e l’8), il Teatro di Pisa propone La Traviata di Giuseppe Verdi, titolo notissimo tanto quanto lo storico allestimento ‘degli specchi’ firmato da Josef Svoboda e Henning Brockhaus ora riproposto in una nuova produzione con il Teatro di Jesi. Il 2025 si apre con la nuova produzione del Turco in Italia di Gioachino Rossini (10 e 12 gennaio) il cui allestimento in chiave moderna con la brillante regia di Roberto Catalano e le scene di Guido Buganza promette divertimento. Per la prima volta nella storia del Teatro di Pisa, a febbraio (il 14 e il 16) sarà messa in scena La Vestale di Gaspare Spontini con un allestimento che rende omaggio a Maria Callas, con la regia di Gianluca Falaschi (che firma anche scene e costumi), e la direzione di Alessandro Benigni sul podio dell’Orchestra La Corelli. Chiude la stagione operistica la Tosca di Giacomo Puccini (16 e 18 marzo) nella importante coproduzione tra i teatri di Pisa, Lucca, Ravenna, Modena e Ferrara con la direzione di Henry Kennedy e il debutto alla regia del pisano Luca Orsini.

Lo strabiliante successo delle due passate stagioni conferma, anche per il 2025, il programma di spettacoli dedicati ai bambini e alle famiglie. Gli appuntamenti sono tre per tre sabato pomeriggio in Teatro, tra febbraio e aprile. Si parte il 1 febbraio con Omini Piccini che rinnova la collaborazione con l’ORT - Orchestra della Toscana. Seguono, il 29 marzo, il musical Il Gruffalò, prodotto per la prima volta in Italia da Fondazione Aida e il 26 aprile Federico e Wanda, amore, riciclo e fantasia in una favola sul tetto, lo spettacolo diretto da Ada Borgiani, pieno di trovate ed emozioni, prodotto da Rancia Verde e Blu.

La stagione di prosa, realizzata in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus, ha 11 titoli in cartellone, sei dei quali in doppia data, da novembre 2024 fino ad aprile 2025.  Apre la stagione (il 16 e il 17 novembre)  Il fu Mattia Pascal (regia di Marco Tullio Giordana, con Geppy Gleijeses). Gli appuntamenti con la prosa riprendono fitti dal mese di gennaio: si inizia con Iliade. Il gioco degli dèi (18 e 19 gennaio) e la commedia gli Amanti (il 30 gennaio), scritta e diretta da Ivan Cotroneo con Massimiliano Gallo e Fabrizia Sacchi. A febbraio (il 22 e 23) il Verdi propone L’Anatra all’Arancia, classico feuilleton con due amati interpreti come Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli, e Come gli Uccelli (il 26), dal romanzo Tous des oiseaux di Wajdi Mouawadi. Il mese di marzo si apre con Magnifica Presenza (1 e 2), adattamento scenico di un altro successo cinematografico di Ferzan Ozpetek, con Serra Yilmaz, e prosegue con la Fedra (8 e 9) di Jean Racine nella traduzione di Giovanni Raboni e la regia di Federico Tiezzi. Intenso il mese di aprile con gli ultimi quattro spettacoli in cartellone: Salveremo il mondo prima dell’alba (il 3), prodotto da Carrozzeria Orfeo, racconto della vita in una clinica di lusso specializzata nella cura delle dipendenze contemporanee, La Ferocia (il 6) saga familiare dal romanzo di Nicola La Gioia sul trionfo e la rovina dell’occidente, Anna Karenina (il 12 e il 13), con Galatea Ranzi nel ruolo del titolo, e per finire uno spettacolo legato alla città di Pisa, Ezra in gabbia o il caso Ezra Pound (il 17), con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini impegnati in un testo sulle ossessioni.

Confermando una tradizione di eccellenza assai consolidata, da ottobre 2024 a maggio 2025 il Teatro di Pisa presenta i Concerti della Normale, organizzati con il sostegno della Fondazione Pisa. Il cartellone della 58esima edizione costruito dal direttore artistico Carlo Boccadoro presenta grandi nomi di solisti e ensemble. Formidabili violinisti, di differenti generazioni, come Ilya Gringolts, Salvatore Accardo e Marco Rizzi proporranno in diverse serate una panoramica ampia della letteratura violinistica sia in duo che in quartetto. Tra i pianisti, sono chiamati a esibirsi rappresentanti della tradizione interpretativa italiana che parla a tutto il mondo: Andrea Lucchesini, Michele Campanella, Emanuele Arciuli, Roberto Cominati, Carlo Guaitoli e Maurizio Baglini, Marc-AndrèHamelin. Gran ritorno per il violoncellista Enrico Dindo e il violista Francesco Fiore, mentre aumentano a tre le collaborazioni con l'Orchestra della Toscana. Esordiscono a Pisa il formidabile Quartetto d'archi Kuss e il Trio Ceccanti. Tra le novità, l’apertura al jazz, con il Trio di Bebo Ferra, straordinario chitarrista che presenterà il suo ultimo album Lights. Confermati infine, anche per quest’anno, gli appuntamenti di Scatola Sonora, che si tengono in Sala Azzurra all'interno della Scuola Normale. La campagna abbonamenti per i Concerti della Normale partirà il 27 settembre e la vendita dei biglietti il 12 ottobre.