Pisa, il governatore Giani alla festa dell'Unità

Il presidente della Toscana intervistato alla Festa dell’Unità dal vicedirettore de La Nazione, Luigi Caroppo

Il vicedirettore de La Nazione Luigi Caroppo intervista Eugenio Giani

Eugenio Giani, Luigi Caroppo, Festa dell'unità intervista di luigi caroppo a Eugenio Giani pisa - (foto di: ENRICO MATTIA DEL PUNTA)

Pisa, 27 agosto 2022 - "A Piombino dobbiamo coniugare le istanze locali con l’interesse nazionale. Darò l'autorizzazione entro il 29 ottobre solo se avrò tutti i necessari pareri tecnici per garantire la sicurezza. Ma questo non può essere un tema da campagna elettorale come fa la destra, con il sindaco che sorride ai tavoli istituzionali e poi si traveste da capopopolo alle manifestazioni, ma anche certa sinistra". Lo ha detto il presidente della regione Eugenio Giani dal palco della festa dell’Unita regionale a Riglione, Pisa. Intervistato del vicedirettore de La Nazione Luigi Caroppo. “Il partito democratico è il partito della responsabilità, dobbiamo reagire alla speculazione dei prezzi. Se il governo fosse rimasto in piedi saremmo proceduti in maniera spedita, è stato irresponsabile far cadere il governo. Dopo il 25 settembre, qualsiasi parte politica si troverà a governare, per senso di responsabilità dovrà riprendere quel filo, in modo che io il 29 di ottobre possa far autorizzare il rigassificatore a Piombino".

Sulla nuova base militare dei carabinieri a Pisa, Giani ribadisce che secondo lui «la soluzione migliore resta quella di Pontedera, a un minuto di distanza dall'imbocco della Fi-Pi-Li che con dieci minuti di percorrenza permette di raggiungere l'aeroporto militare«. Tuttavia il governatore non vuole strappi con il sindaco di Pisa, Michele Conti, pur criticando "la sua scelta di indire intempestivamente un'assemblea pubblica che ha dato la stura a posizioni populistiche", si dice sicuro che ormai «si è impostato un lavoro che porterà a soluzioni positive entro settembre-ottobre, anche se l'area di Ospedaletto dopo i sopralluoghi non è stata giudicata idonea dai carabinieri, ma sono convinto che si possa trovare un'intesa definitiva anche sfruttando alcuni immobili, appositamente riqualificati, del parco di San Rossore«. Infine, sulle elezioni a Pisa Giani ricorda che "la città è progressista e il Pd deve individuare in fretta un candidato sindaco capace di sfidare Conti, ma non può ignorare l'ala riformista per questo ha fatto bene il segretario nazionale Enrico Letta ad ascoltare il partito locale che la candidatura migliore all'uninominale della Camera era quella di Stefano Ceccanti e non quella di Nicola Fratoianni".