
Uniti per Calci all’attacco sul cantiere di via Del Fienilaccio a Castelmaggiore
Lavori al parcheggio di Via del Fienilaccio, la lista civica di opposizione va all’attacco. "Inizio dei lavori luglio 2024. Fine lavori... boh!”, si potrebbe sintetizzare così – dichiara la capogruppo Serena Sbrana – la situazione a Castelmaggiore per quanto riguarda il parcheggio di Via del Fienilaccio, dove il termine dei lavori è stato indicato al 13 novembre e invece, a oggi, risultano essere fermi da mesi. Le motivazioni? E chi le conosce! Le chiederemo, come sempre, in un’interrogazione in modo da poter dare delle risposte ai cittadini giustamente indignati. È infatti noto a tutti, e tangibile, il grave disagio per i residenti a Castelmaggiore, dovuto alla mancanza di spazi per il parcheggio. Disagio accentuatosi dal giugno del 2021, quando il parcheggio di Via del Fienilaccio era stato transennato, divenendo utilizzabile solo in minima parte, e aggravatosi dal luglio di quest’anno quando, con l’inizio dei lavori, anche quei pochi posti rimasti sono venuti meno". "E, dopo mesi – continuano dal centrodestra – , i cittadini non solo non hanno visto proseguire i lavori, ma non hanno ricevuto nessuna comunicazione né spiegazione da chi ci governa. Dobbiamo occuparcene noi dell’opposizione” - conclude Uniti per Calci - “perché a Calci è consuetudine dell’amministrazione fare proclami e annunci e poi, se le cose non funzionano come promesso o dichiarato in pompa magna, allora si decide di rimanere in silenzio, di non informare i consiglieri comunali e, peggio ancora e molto più grave, abbandonare i cittadini al loro destino. Cittadini che, dopo l’annuncio dei lavori durante la campagna elettorale, hanno atteso l’avanzamento del cantiere, continuando a nutrire la loro fiducia nei confronti del sindaco, che si era pubblicamente impegnato, e della sua giunta. Ma evidentemente ai nostri amministratori non interessano le difficoltà che i calcesani devono affrontare. Tutto è fermo, non si sa perché i lavori sono fermi né quando inizieranno e finiranno. Così come accaduto per la palestra ancora inutilizzabile della nuova scuola media, tutto tace".