REDAZIONE PISA

Palazzo della Provincia sotto i ferri: "Via le impalcature entro fine anno"

Il sopralluogo con i tecnici del presidente Massimiliano Angori: "Difficoltà per reperire manodopera e materiali, oltre al maltempo, hanno impattato sul cronoprogramma della ditta incaricata dei lavori"

Operai al lavoro sul tetto del Palazzo della Provincia

Operai al lavoro sul tetto del Palazzo della Provincia

Pisa, 16 ottobre 2024 – Palazzo della Provincia di Pisa in Piazza Vittorio Emanuele avanti tutta, nonostante le difficoltà legate sia all’approvvigionamento di materiali e della manodopera sia alle condizioni meteo che in più fasi hanno impattato sull’andamento del cronoprogramma della ditta. "Il cronoprogramma condiviso prevede una suddivisone degli interventi a blocchi così da consentire l’avvio allo smontaggio del cantiere per le porzioni completate" spiega il presidente della Provincia Massimiliano Angori – che nei ha fatto il punto della situazione all’interno del Palazzo, insieme all’ufficio tecnico provinciale, confrontandosi con l’impresa incaricata dei lavori.

Ad oggi sono conclusi i consolidamenti strutturali in acciaio nel sottotetto, la rimozione pavimentazioni terrazze, il rifacimento degli intonaci di alcune facciate, parte delle coperture esterne e di parte del tetto. I prossimi step riguarderanno la parte restante del tetto, intonaci delle facciate mancanti, restauro degli infissi, avvolgibili; interventi alle gronde di scolo.

"Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria – spiega Angori – con restauro conservativo di copertura e facciata, per un importo complessivo di 2.6 milioni di euro finanziati totalmente dalla Provincia, una cifra importante che siamo comunque riusciti a reperire. Il cantiere è costantemente monitorato dalla struttura tecnica provinciale ed è un dato di fatto che le lavorazioni hanno subito varie criticità: le condizioni meteo estive, con l’impossibilità di lavorare nelle ore più calde per gli operai, la difficoltà di reperire maestranze e materiali e anche le piogge frequenti e abbondanti. Ora confidiamo di poter smontare la parte di impalcato prospieciente l’intersezione tra via Silvio Pellico e via Cesare Battisti entro fine anno, in modo da vedere una prima parte di immobile ristrutturato,soggetto ai vincoli della Soprintendenza".

"La Provincia - conclude Angori - sta lavorando per ridare all’edificio del Palazzo della Provincia (progettato in stile neo medievale dall’architetto Federigo Severini in collaborazione con Gino Steffanon e Gino Lorenzetti nel 1935) il decoro che merita per la storia che rappresenta e il ruolo che ha ricoperto negli anni come sede dell’Amministrazione provinciale".

Negli ultimi anni sede di alcuni uffici della Regione Toscana è stato gestito dalla Regione in comodato d’uso gratuito fino al 31 ottobre 2021".