di Ilenia Pistolesi Un problema dai contorni annosi, l’organico del commissariato di polizia ridotto all’osso: una questione sulla quale si riaccendono i riflettori. "Con gli ultimi pensionamenti, tre lo scorso anno, la situazione dell’organico del commissariato di Volterra sta diventando drammatica in mancanza degli incrementi promessi e mai arrivati – la denuncia arriva da Marco Noero, segretario Silp Cgil - rispetto ai nuovi agenti assegnati alla questura di Pisa,...

di Ilenia Pistolesi

Un problema dai contorni annosi, l’organico del commissariato di polizia ridotto all’osso: una questione sulla quale si riaccendono i riflettori. "Con gli ultimi pensionamenti, tre lo scorso anno, la situazione dell’organico del commissariato di Volterra sta diventando drammatica in mancanza degli incrementi promessi e mai arrivati – la denuncia arriva da Marco Noero, segretario Silp Cgil - rispetto ai nuovi agenti assegnati alla questura di Pisa, due dovevano essere destinati ai commissariati di Volterra e Pontedera, ma mentre a Pontedera è stato inviato personale, a Volterra non è stato mandato nessuno. L’impressione è che queste scelte siano frutto della considerazione che Volterra sia un ramo secco da portare lentamente alla chiusura".

L’analisi del sindacato prosegue: "Da un organico previsto di oltre 30 operatori, ad oggi si rasentano le 20 unità con una età media elevata e la previsione, già dai prossimi mesi, di ulteriori pensionamenti. I vari dirigenti che sono passati dal commissariato di Volterra, hanno tutti manifestato l’impossibilità di mantenere i giusti standard di presenza sul territorio della polizia e le difficoltà a garantire i servizi al pubblico: le richieste di incremento di personale sono rimaste solo promesse. Non si tiene conto, nella valutazione della questura, dell’estensione del territorio coperta dal commissariato di Volterra che, oltre a tutta l’Alta Valdicecina, arriva ai confini con la provincia di Livorno. Non possiamo credere che un territorio come quello presidiato dal commissariato, dove è presente un istituto di pena importante e dove è in corso l’ampliamento di una Rems, che vede un’elevata presenza turistica e particolarmente isolato rispetto alle grandi vie di comunicazione, possa essere lasciato a se stesso perché il numero di reati commessi è inferiore alla media nazionale. Non possiamo credere che non si valuti l’importanza della prevenzione rispetto alla repressione. In mancanza di risposte concrete, come sindacato valuteremo quali passi compiere".

Per il questore di Pisa, Paolo Rossi, "la carenza di organico del commissariato di polizia di Volterra è ben nota e non la dimentichiamo. E’ una faccenda all’esame e, se sarà possibile, qualcosa dovrebbe sbloccarsi in breve tempo. Non ci scordiamo di Volterra, ma dobbiamo valutare una serie di elementi, fra cui l’indice di criminalità".