Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
4 feb 2022

Nessuna diffamazione: il giudice archivia

L’ad di Toscana Aeroporti, Naldi, aveva querelato i politici che lo criticarono. Petrucci: "Ora deve dimettersi". Auletta: "Denuncia per intimidire"

4 feb 2022

di Gabriele Masiero PIS Non ci sarà alcun processo per i politici e il sindacalista querelati per diffamazione dall’ad di Toscana Aeroporti, Roberto Naldi. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pisa, Nunzia Castellano, ha infatti accolto la richiesta di archiviazione avanzata nelle scorse settimane dalla Procura e alla quale si era opposto lo stesso Naldi, ritenendo che nelle critiche espresse via social dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci, dal consigliere comunale di Diritti in comune, Ciccio Auletta, dal portavoce della lista Sinistra Progetto Comune Firenze, Massimo Torelli, e dal delegato sindacale, Alessandro Savi, non vi erano contenuti diffamatori. Tuttavia il giudice ha rinviato gli atti al pm per avviare nuove indagini finalizzate all’individuazione degli autori di commenti offensivi pubblicati sotto i post citati in querela dallo stesso Naldi. Per Petrucci, però, il manager deve prendere atto del pronunciamento del tribunale e fare "un passo indietro". La vicenda seguì le polemiche esplose nei mesi scorsi quando il manager aeroportuale dichiarò di voler interrompere le "relazioni istituzionali" con il consiglio comunale di Pisa che aveva appena votato all’unanimità una mozione nella quale si esprimeva netta contrarietà alla realizzazione della nuova pista di Peretola. "Naldi - ha commentato Petrucci in una nota - ha dimostrato di non essere adeguato per guidare una società a partecipazione pubblica ed è inopportuno che continui nel suo ruolo di Ad di Toscana Aeroporti, per questo ritengo necessario che faccia un passo indietro". Secondo il consigliere regionale, infatti, "nel momento in cui ha deciso di querelare i rappresentanti dei suoi soci senza neppure chiedere mandato al consiglio di amministrazione si era già assunto una responsabilità pesante, che è divenuta grave quando, sempre senza consultarsi con il cda, ha deciso di opporsi alla richiesta di archiviazione che del Pm: ora deve prendere atto del provvedimento del ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?