STEFANIA TAVELLA
Cronaca

Miss Universo Italia. La super studentessa testimonial Sant’Anna: "Più donne di scienza" – La fotogallery

Laureata in ingegneria biomedica oggi ambasciatrice del Governo. Ha incontrato le giovani del corso Stem per parlare di diritti e futuro. "Non lasciatevi scoraggiare da ciò che la società si aspetta da voi".

Miss Universo Italia Carmen Panepinto

Miss Universo Italia Carmen Panepinto

Pisa, 10 luglio 2024 – "Alle ragazze che sono qui oggi voglio dire di inseguire le proprie passioni e aspirazioni, non lasciandosi scoraggiare da ciò che la società si aspetta da loro". Queste le parole di Carmen Panepinto, miss Universo Italia 2023 e studentessa di ingegneria biorobotica alla Scuola Superiore Sant’Anna, nell’ambito del corso di orientamento residenziale organizzato dalla Sant’Anna in collaborazione con Unipi e rivolto a studentesse di quarta superiore provenienti da tutt’Italia, selezionate in base a criteri di merito tra figlie di genitori non laureati.

"Ho vissuto la mia esperienza a Miss Universo - ha proseguito Carmen, nominata dal governo ambasciatrice delle discipline Stem (Science, Technology, Engineering e Mathematics) - come trampolino di lancio per far sì che questo messaggio raggiunga più persone possibili. Bisogna dare più visibilità a modelli di riferimento femminili in ambito scientifico per cambiare l’immaginario comune e abbattere gli stereotipi".

"Il corso ha un duplice obiettivo - hanno spiegato i professori Veronica Iacovacci e Marco Fontana, responsabili del progetto -, uno è di mobilità sociale, l’altro di promozione delle discipline Stem tra le ragazze al fine di alleggerire il divario di genere che ancora esiste in questo ambito, molto forte dal punto di vista professionale, e mostrare loro le varie prospettive di carriera". Il corso riguarda tutte le discipline Stem, ma in particolare ha un taglio indirizzato verso l’informatica, la fisica e alcune branche dell’ingegneria, come elettronica o aerospaziale, che "in base ai dati numerici, risultano le facoltà più tipicamente maschili, pur senza motivi validi".

"Credo ci sia bisogno di più ragazze nell’ambito delle discipline Stem - dice Carolina Vitali, studentessa proveniente da Pistoia - perché si tende a pensare che gli uomini siano più capaci di studiare materie come fisica o ingegneria, ma noi donne abbiamo le stesse capacità". "Sono qui per avere chiarimenti sul percorso universitario, soprattutto a livello scientifico. - ha detto Giada Gastaldi da Biella - Del resto siamo qui per introdurci al fantastico mondo delle Stem".