Le critiche dei Democratici: "Aumento eccessivo della Tari e nessuna programmazione"

Matteo Trapani, capogruppo del Pd, boccia il documento propedeutico al bilancio "Per far quadrare i conti aumenti del costo dei parcheggi, Ztl e suolo pubblico".

Le critiche dei Democratici: "Aumento eccessivo della Tari e nessuna programmazione"
Le critiche dei Democratici: "Aumento eccessivo della Tari e nessuna programmazione"

"Il Documento unico di programmazione approvato dalla maggioranza non solo prevede molte più tasse per i pisani ma è carente in politiche per lo sviluppo, sociale e nuovi interventi per i quartieri. Insomma, un bilancio che negli ultimi anni si è aggravato e che oggi evidenzia sempre di più le sue debolezze in quanto per far quadrare i conti si registra l’aumento spropositato della Tari, dell’addizionale Irpef per le fasce sopra i 15 mila euro di Isee e fino a 50 mila, del costo dei parcheggi e della Ztl, dell’occupazione del suolo pubblico e della tassa di soggiorno". Il capogruppo del Pd, Matteo Trapani, boccia il documento di programmazione propedeutico alla manovra di bilancio approvato nell’ultima maratona consiliare di 48 ore.

"Inoltre - aggiunge - questa giunta sta lasciando sulle spalle dei pisani ben 28 milioni di mutui in soli 3 anni. Il Dup che non pone azioni positive sul tema dell’accesso alla casa, del contenimento del caro energia, del contrasto alle nuove povertà, della proposta su politiche sociali e sanitarie e potenziamento dell’offerta formativa. E non guarda al futuro perché non contiene alcuna azione concreta di sostegno alle associazioni per le loro attività, per i giovani, gli studenti e i precari, non ha alcuna idea di innovazione urbana tecnologica e ambientale, non ripensa gli spazi cittadini e non prova a creare occasioni di lavoro e formazione. Abbiamo provato con oltre 100 emendamenti e 14 ordini del giorno a modificarlo: ma solo 34 emendamenti e 3 ordini del giorno sono stati approvati, pur inserendo proposte, sui temi, tra gli altri, della disabilità, della formazione,edilizia, sport e infrastrutture, che migliorano il testo complessivo. La maggioranza ha però bocciato la maggior parte delle proposte".