Calci (Pisa), 25 settembre 2018 -  Incendio nel Pisano: il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha firmato a Firenze, appena rientrato dal sopralluogo sul Monte Serra, il decreto che attiva lo stato di emergenza regionale a seguito del gravissimo incendio che ha distrutto 600 ettari di bosco e costretto oltre 700 persone ad abbandonare le proprie abitazioni in frazioni dei Comuni di Calci e Vicopisano. Con il provvedimento, fanno sapere dalla Regione - sono stati anche stanziati 200mila euro per coprire le spese di soccorso e assistenza.

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Il governatore prospetta un "piano di bonifica" da mettere a punto coi sindaci del territorio pisano. E annuncia: "Se ci sarà bisogno porteremo altri finanziamenti per mettere a posto le cose". Al momento, evidenzia, "non sappiamo fare una valutazione dei danni né se possiamo chiedere il riconoscimento dello stato d'emergenza nazionale".

Nel corso della conferenza stampa è stato spiegato gli sfollati sono circa 700 tra i comuni di Calci e Vicopisano. Il fronte delle fiamme, che tra ieri e la notte scorsa, ha interessato il territorio di Calci, con 500 evacuati, stamani si è poi spostato verso Vicopisano: circa 200 le persone che hanno dovuto lasciare le loro case nelle frazioni di quest'ultimo comune. Inoltre è stato annunciato che le scuole domani, mercoledì 26 settembre, saranno chiuse a Calci e Vicopisano. Lo hanno annunciato i sindaci di Calci, Massimiliano Ghimenti, e di Vicopisano, Juri Taglioli. Per quanto riguarda gli sfollati, circa 500 a Calci e 200 a Vicopisano, i sindaci hanno aggiunto che oggi non potranno rientrare nelle loro case e che la situazione verrà valutata domani. 

Sull'origine del rogo il presidente Rossi ha detto che "è improbabile che non sia doloso. E' molto raro che ci siano incendi che prendano così, del tutto improvvisamente. Oltretutto questa estate non possiamo certo dire che non sia piovuto e che vi fossero situazioni di siccita' particolari".

 

Le impressionanti immagini del rogo:

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