Il teatro accorcia le distanze

Al via il progetto "Educativo, inclusivo e civico" che sarà portato avanti dall’associazione Binario Vivo

Il teatro accorcia le distanze
Il teatro accorcia le distanze

Accorciare le distanze tra il mondo del teatro e il concetto di inclusione, di empatia, di rispetto delle differenze.È l’obiettivo del progetto "Teatro educativo inclusivo e civico" con cui l’associazione "Binario Vivo" si è fatta parte attiva e ponte di collegamento tra le tante associazioni partecipanti e l’universo della scuola. L’iniziativa - realizzata in collaborazione l’istituto comprensivo G. Gamerra, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Pisa Aps, Associazione Italiana Down Pisa Aps, Autismo Pisa Aps, Talenti Autistici Pisa Aps e Teatro della Comunità – prenderà il via nei prossimi giorni e prevede la realizzazione di varie attività laboratoriali, per adulti e da realizzare nelle scuole, che culmineranno in una serie di appuntamenti aperti alla cittadinanza. Alla i presentazione del percorso erano presenti Giulia Gambini, assessore alla disabilità del Comune di Pisa, Carlo Scorrano, per l’associazione Binario Vivo, Sara Pilli, per l’associazione Talenti Autistici, Mattia Benassi, per l’Associazione Italiana Persone Down, Sandro Bensi, per l’Unione Italiana Ciechi, Marco Di Stefano, del Teatro della Comunità, e Oriana Carella, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo G. Gamerra. "Per il primo anno è stato attivato questo bando per il teatro inclusivo, dopo anni che auspichiamo che il teatro diventi materia scolastica- afferma Scorrano- un progetto ambizioso, che prevede il lavoro nella scuola, attivando 16 incontri di teatro inclusivo, per coinvolgere nella conoscenza in particolare i bambini con disabilità". "Un progetto prezioso e importante per la città – dichiara l’assessore Giulia Gambini – sia per la capacità di fare rete con le associazioni del territorio che si occupano di disabilità, sia per il coinvolgimento diretto delle scuole. Un evento che permette di fare inclusione attraverso il teatro consentendo ad ognuno dei partecipanti di esprimere la propria unicità e diversità, facendola diventare un elemento di arricchimento". Il progetto comprende laboratori di formazione nelle scuole e per adulti: saranno coinvolte 19 classi dell’Istituto Gamerra per un totale di circa 400 alunni, tra cui circa 80 con Bes (Bisogni educativi speciali). Per gli adulti saranno proposti due percorsi di teatro sociale, dove saranno protagoniste persone con disabilità che fanno riferimento alle associazioni coinvolte: "Il Teatro della comunità". Tutti i percorsi di Teatro Sociale confluiranno in una settimana di spettacoli aperti alla città di scena al Teatro Nuovo di Pisa, dove nascerà una rassegna di artisti professionisti disabili.

Alessandra Alderigi