Il ricordo di "Igorone". Un amico speciale

Il 20 ottobre dell'anno scorso è venuta a mancare Piergiorgio Terranova, conosciuto a Pisa come Igor. Il 20 gennaio sarà dedicata a lui una corsa ippica a San Rossore. Un uomo buono, amico dei più deboli, grande appassionato di calcio e ippica. Il ricordo di Igor è ancora vivo.

Il ricordo di "Igorone". Un amico speciale

Il ricordo di "Igorone". Un amico speciale

Piergiorgio Terranova, da tutti a Pisa conosciuto come Igor, se ne è andato il 20 ottobre dell’anno scorso dopo una malattia fulminante. Stamani alle 9, su richiesta della famiglia, sarà celebrata una messa in suffragio nella chiesa del Carmine, in Corso Italia. Il ricordo degli amici è ancora vivido. Grande, grosso e buono. Un uomo buono, un amico sempre presente, dalla parte dei più deboli. Igor, anzi Igorone, ovvero il Pichichi aveva parole di incoraggiamento per tutti. Le battute, gli scherzi, che finivano a cena tra tante risate. La passione per il calcio, l’amore per il Pisa, le trasferte del pullmino, ovvero di quel gruppo di amici che i nerazzurri li hanno seguiti su e giù per lo stivale senza sosta. L’amicizia con Cristian Vieri e con mister Rino Gattuso. C’era sempre, con la sua presenza rassicurante, ma guai a toccargli un amico, in quel caso non sarebbe bastato un esercito per fermarlo. Era il primo che ti offriva la colazione, che ti invitava a pranzo, che ti offriva il caffè. "Igor - lo ricordano gli amici del Pullmino - era simpatico, brillante e autoironico: il mix perfetto per un amico, ed è per questo che ogni volta che si incontrano persone che lo hanno conosciuto il suo ricordo affiora. La stessa che proviamo ancora per l’assenza di un altro suo grande amico, Checco Macchi". Terranova era anche un grande appassionato di ippica e proprio grazie all’interessamento di un suo caro amico ci sarà una corsa, nella sua amata San Rossore, a lui dedicata. "L’appuntamento è per il 20 gennaio con il premio Igor Terranova - concludono gli amici del Pullmino -. E’ passato un anno, e ne passeranno tanti altri, ma il ricordo del nostro amico non si affievolirà. Ciao Igorone".

Gab. Mas.