Il museo del Pisa presto sarà realtà: "Sorgerà nella casa del custode"

I 115 anni del sodalizio nerazzurro e le promesse del sindaco Conti. Corrado: "Vogliamo crescere ancora"

Il museo del Pisa presto sarà realtà: "Sorgerà nella casa del custode"

Il museo del Pisa presto sarà realtà: "Sorgerà nella casa del custode"

A Pasquetta, in occasione della sfida con il Palermo dell’Arena Garibaldi, l’associazione Cento ha pubblicato il suo volumetto intitolato "115", che ripercorre attraverso infografiche e approfondimenti tutta la storia nerazzurra, a pochi giorni dall’inizio della mostra che si terrà a Palazzo Gambacorti dal 5 al 10 aprile. All’interno del volume anche le prefazioni del sindaco Michele Conti e del presidente nerazzurro Giuseppe Corrado. Proprio il primo cittadino si è assunto un impegno concreto per il futuro museo del calcio pisano: "I trofei vinti dal Pisa, la storia custodita con l’impegno dell’associazione Cento devono trovare posto all’interno di un Museo del Pisa che ha la propria collocazione naturale nella ‘casa del custode’ a fianco dell’Arena - dichiara Conti nella sua prefazione –. Un impegno che mi sento di assumere personalmente, in un momento storico dove si sono creati i presupposti affinché ciò avvenga. Nel progetto di riqualificazione del quartiere con i fondi del Pnrr è prevista la riqualificazione e l’assegnazione di 114 posti popolari, dove potranno trovare posto gli attuali residenti della casa del custode. Una volta trasferiti, questa potrà tornare ad essere una struttura collegata allo stadio, visitabile dai tifosi del Pisa, ma anche dai turisti di tutto il mondo".

Sembra infatti molto vicina la data del nuovo museo nerazzurro. Marco Castellano, vicepresidente di Cento, parla dei possibili allestimenti nei locali: "Il museo vedrà la luce nell’area dell’Arena Garibaldi, in spazi in via di definizione - dichiara Castellano -. La collezione museale è di grande rilievo e prestigio storico-sportivo. Spazia da cimeli risalenti ai pionieri nerazzurri fino ai giorni nostri. Di recente acquisizione è stato il cosiddetto ‘archivio Anconetani’, consistente in centinaia tra cimeli di vario genere e documentazione cartacea e fotografica, provenienti dal fallimento del Pisa Sporting Club. Possiamo affermare con certezza - conclude Castelano -, che il futuro museo sarà uno dei più ricchi del panorama nazionale. La storia gloriosa del nostro Pisa aspetta solo una sede definitiva". Il presidente Corrado infine ha ricordato l’impegno di questi anni da parte della società e le sfide future: "Siamo certi che la volontà di crescere continuerà ad ispirare i nostri futuri programmi - scrive Corrado -, ma sappiamo che l’obbligo primario resterà quello non di vincere per poi cadere, ma di non tornare mai indietro e non far più rivivere ai tanti tifosi le delusioni e le sofferenze del passato. Noi siamo felici di essere la società che si trova qui a ricordare i 115 anni di questo sodalizio e siamo orgogliosi del cammino fatto in questi ultimi sette anni e mezzo alla guida del Pisa".