REDAZIONE PISA

Il cuore del nostro Gioco. Arrivano 12 defibrillatori

Un investimento del Comune per tutelare la sicurezza dei combattenti "Sono a disposizione delle Magistrature per i luoghi di allenamento".

Combattenti stremati dopo un combattimento sul ponte (foto Del Punta)

Combattenti stremati dopo un combattimento sul ponte (foto Del Punta)

Dodici defibrillatori (Dae) per i combattenti-atleti del Gioco del Ponte. La sicurezza prima di tutto e l’amministrazione comunale sta rendendo col tempo, Pisa una città sempre più cardioprotetta. I dodici Dae sono stati acquistati per circa 10mila euro e la ditta che li fornirà, è di Prato. Dove andranno questi nuovi dispositivi salva vita è presto detto e cioè andranno alle magistrature del Gioco del Ponte. Si legge nella determina dirigenziale: "L’amministrazione comunale organizza ogni anno il Gioco del Ponte. A tale proposito l’amministrazione comunale mette a disposizione delle Magistrature del Gioco del Ponte nei luoghi di allenamento dove i combattenti si preparano al Gioco; L’amministrazione comunale ha ritenuto necessario acquistare, i suddetti defibrillatori per averne le piena disponibilità tenuto conto della necessità che ogni luogo di allenamento sia dotato di defibrillatori e considerato che prossimamente verranno ripresi gli allenamenti per il Gioco del Ponte".

Pisa si conferma essere all’avanguardia ed attenta sulla tematica perché grazie alle iniziative di varie onlus tra cui la "CecchiniCuore" si continua a macinare defibrillatori pubblici. Si è arrivati a superare di gran lunga le cinquecento unità Non solo centro urbano ma anche il nostro litorale Pisa si è dotato di defibrillatori che sono 18 distribuiti in altrettanti stabilimenti balneari. Da anni poi, la città è pioniera della Scuola gratuita di defibrillazione precoce in Italia.

I 18 defibrillatori automatici sul litorale sono stati installati, già diversi anni fa, in altrettanti stabilimenti balneari grazie all’iniziativa del Consorzio Litorale Pisano-Toscana, che ha sposato interamente lo spirito della campagna "CecchiniCuore" contro la morte improvvisa, acquistando 18 dispositivi salva cuore sulle spiagge di Marina e Tirrenia. Va ricordato che il Comune di Calci ne ha installati almeno dieci. Tornando tra le mura di casa nostra, sono anche le stesse mura storiche pisane ad essere cardioprotette; l’anno scorso infatti, ci fu l’installazione di cinque defibrillatori che sono stati donati al Comune e Mura di Pisa, grazie all’impegno e all’unione di associazioni e clubs del territorio. Tra queste, la Soroptimist international club di Pisa, con la presidente Eleonora Agostini presente all’evento inaugurale.

Carlo Venturini