LUCA BONGIANNI
Cronaca

Il centro è un lago. Pontedera in tilt. Ospedale, negozi e garage sott’acqua

Le zone del Corso e della Bellaria sono le più colpite. Ingenti i danni. Bloccati i sottopassaggi, anche quello pedonale della stazione. Circolazione paralizzata. Sale il livello del fiume Era. Annullato il mercato.

Una serata di pioggia come non si vedeva da anni ha messo Pontedera sott’acqua per ore. Intorno alle 16 è iniziato quello che per molti è diventato un incubo. Pioggia incessante e vento forte hanno presto allagato tutta la città, alcune zone più di altre dove è andata via anche la luce per diverse ore. Anche il corso è finito sott’acqua così come le sue traverse da via Primo maggio a via Saffi, via Palestro, via Guerrazzi e così via. Tante le abitazioni, i garage, ma anche i bar, ristoranti, pizzerie e negozi al pian terreno che sono rimasti sott’acqua, con i conseguenti danni. Si è completamente allagato anche l’atrio di Palazzo Stefanelli. In piazza del Duomo la situazione è diventata critica fin da subito, con il parcheggio sotterraneo dell’hotel Armonia completamente allagato e la piazza interdetta al traffico. Acqua alta, fino a tardi, anche in piazza della stazione ed in piazza dei pullman. Il sottopasso della stazione completamente allagato ha costretto i pendolari ad attraversare i binari, al buio, con i conseguenti rischi e pericoli. Due auto sono rimaste ferme in via Brigate Partigiane, bloccando la strada. Particolarmente colpita la zona della Bellaria, su tutte viale IV novembre e via Diaz.

L’acqua è entrata fino all’interno delle abitazioni, dei ristoranti e degli uffici che si affacciano su queste strade. Anche i piani bassi dell’ospedale Lotti e della fabbrica Piaggio si sono allagati. Tutti i sottopassi della città sono diventati piscine e sono stati chiusi. Tanti i disagi soprattutto per gli automobilisti che si sono ritrovati a dover fare i conti con le strade più o meno allagate. Si sono registrati incidenti, critica la situazione alla rotatoria di viale Europa davanti alla Coop e al Polo Carlesi con alcune auto finite fuori strada. Particolare apprensione per la situazione dei fiumi in città. L’Era è cresciuto molto velocemente ma fino a ieri nella tarda sera la situazione era sotto controllo, così come quella della portata dell’Arno la cui piena potrebbe passare nelle prime ore di oggi. Oltre alle scuole chiuse è stata annullato anche l’odierno mercato settimanale del venerdì. Ed oggi sarà la conta dei danni, quelli causati da una giornata drammatica che ha messo a dura prova tutta la città.