Fognature e depuratori. Maxi piano da 16 milioni. Le zone interessate suddivise in tre lotti

ll sindaco Conti: "Acque Spa è punto di riferimento per la Toscana grazie a competenze tecniche e disponibilità a confrontarsi con i comuni". Sardu: "Itervento molto complesso, piena disponibilità del Comune".

Fognature e depuratori. Maxi piano da 16 milioni. Le zone interessate suddivise  in tre  lotti

Fognature e depuratori. Maxi piano da 16 milioni. Le zone interessate suddivise in tre lotti

Sedici milioni di euro per 25 chilometri di nuove fognature, lavori di manutenzione straordinaria e di ammodernamento sui tre depuratori a cui si aggiungano 1,6 milioni di euro solo per il miglioramento della raccolta dei reflui ed acque piovane della zona San Giusto- San Marco. Il sindaco Michele Conti: "I tempi erano stretti, i lavori complessi ma con questa massiccia opera, Acque Spa si pone come punto di riferimento per la Toscana grazie a competenze tecniche e disponibilità a confrontarsi con i comuni". Ed il sodalizio Comune-Acque spa viene sancito anche dalle parole del presidente Giuseppe Sardu che dice: "I tempi stretti e la complessità di cantieri da aprire ci avevano fatto venire dei dubbi; grazie al sindaco ed al suo assessore Latrofa abbiamo sempre trovato immediata collaborazione. Non hanno mai delegato nulla". Veniamo però ai lavori. A circa un anno dal loro avvio, sono ormai giunti alle fasi finali i lavori sul sistema fognario di Pisa e di alcune sue frazioni. Un maxiprogetto dal valore di 16 milioni di euro, con lo scopo di consentire l’allacciamento alla pubblica fognatura di un significativo numero di nuove utenze ed eliminare gli scarichi in ambiente. I lavori alla fognatura, pianificati da Acque e suddivisi in tre grandi macrolotti, hanno raggiunto la posa di circa 18 chilometri di nuove tubazioni sui 25 in totale.

Il primo macrolotto, chiamato ’Pisa Centro’, riguarda la zona a nord dell’Arno, con la nuova fognatura che avrà come recapiti finali i depuratori de La Fontina e San Jacopo. Buona parte degli interventi si è concentrata nei pressi della Facoltà di Ingegneria e nelle aree tra la centralissima Piazza dei Miracoli e lo stadio. Le attività si avviano alla conclusione anche nelle zone di via Tevere, via Pietrasantina e Largo Parlascio.

Il secondo lotto, Pisa Sud Ovest, comprende la zona a sud dell’Arno e ad ovest dell’aeroporto, con recapito finale il depuratore di Pisa Sud. Il traguardo principale, quello dell’intercettazione degli scarichi in ambiente, è già stato raggiunto.

Il terzo lotto, Pisa Sud Est (Sant’Ermete, Ospedaletto e Putignano, fino al depuratore di Oratoio) vede la maggior parte dei lavori tuttora in corso. L’obiettivo resta quello di completare gli interventi entro l’inizio del prossimo anno.

Il progetto di Acque comprende anche il potenziamento dei depuratori. Per quello di Oratoio, è stata ultimata la prima parte dei lavori funzionale alla depurazione degli scarichi già collegati. Al depuratore di Pisa Sud si sono già conclusi gli interventi di ammodernamento, indispensabili al fine di ottimizzarne la capacità di trattamento. "Nei prossimi anni, - dice l’assessore Raffaele Latrofa - in seguito all’ampliamento del depuratore di San Jacopo sarà possibile procedere a una graduale dismissione del depuratore de La Fontina. Nel complesso, sul versante della depurazione, verranno investiti ulteriori 35 milioni di euro nel prossimo quinquennio".

"L’obiettivo del nuovo sistema fognario – dice l’amministratore delegato di Acque, Fabio Trolese - è quello di raggiungere la copertura pressoché totale del servizio di raccolta e trattamento delle acque reflue".

Carlo Venturini