È un successo la V Biennale di architettura

Oltre 4mila presenze agli Arsenali Repubblicani e le altre location. Partecipata la ‘Città condivisa’.

È un successo la V Biennale di architettura
È un successo la V Biennale di architettura

La V Biennale di Architettura di Pisa ha chiuso i battenti domenica 29 ottobre con un ottimo bilancio di pubblico e di gradimento. Oltre 4mila visitatori nelle due settimane della rassegna agli Arsenali Repubblicani, cuore della Biennale – ideata e organizzata curata dall’Associazione LP - e tutti i luoghi ‘diffusi’ che hanno ospitato i numerosi eventi che hanno animato e arricchito il programma. Numeri significativi che dimostrano il crescente interesse verso questo progetto culturale. Un successo raggiunto grazie alla presenza di ospiti importanti, studi di progettazione di livello internazionale, aziende del settore che lavorano in tutto il mondo. Interlocutori qualificati che hanno richiamato un pubblico di addetti ai lavori e di curiosi interessati, facendo sì che la Biennale possa essere considerata un evento aperto a tutti, radicato sul territorio e a pieno titolo parte della programmazione culturale della città, cosa resa possibile soprattutto grazie alla sensibilità con cui è stata proposta una tematica sentita e attuale.

Grandi studi di livello internazionale hanno partecipato a questa edizione, come lo studio RPBW-Renzo Piano Building Workshop, lo studio norvegese SnØhetta e lo studio di Barcellona Benedetta Tagliabue-EMBT Architects, a cui è stato attribuito il premio Città di Pisa per la qualità urbana 2023, in mostra agli Arsenali Repubblicani, uno dei padiglioni affacciati sul fiume Arno a cui gli LP sono da sempre molto legati avendolo inaugurato con la prima biennale del 2015 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che anche per questa edizione ha voluto riconoscere quale suo premio di rappresentanza la medaglia della Presidenza della Repubblica. Molto sentito e apprezzato il tema della V Biennale, ‘La città condivisa: l’architettura come strumento per nuovi equilibri sociali’, che è stato il filo conduttore, messo al centro e sviluppato nei tanti appuntamenti che si sono susseguiti, tra presentazioni di libri, mostre, dibattiti, eventi con le scuole. Un tema scelto per sottolineare quanto l’architettura debba essere progetto collettivo e condiviso, generatore di benessere per la collettività, per affermare un nuovo equilibrio sociale. "La Biennale di architettura di Pisa è oggi un progetto collettivo, questi giorni sono stati di un’intensità straordinaria e di un impegno altrettanto straordinario per i curatori; ma è giusto impegnarsi per la propria città, amandola profondamente con passione, cercando di contribuire nel renderla sempre più condivisa, sempre più equa e solidale – sottolinea Massimo Del Seppia, presidente di LP - I progetti in mostra ci hanno insegnato molto, i convegni sono stati di grande utilità, un catalogo dettagliato come strumento di lavoro e approfondimento per il futuro ma quello che più conta sta nel fatto che in questi giorni abbiamo capito quanto sia importante l’impegno, la generosità e il metterci la faccia per un obiettivo comune da cogliere, ognuno facendo la propria parte per essere sempre più inclusivi cercando di rendere le nostre città strumento di benessere e di pace". L’associazione LP (Massimo Del Seppia, Petro Berti, Silvia Lucchesini e Fabrizio Sainati) vuole esprimere un sentito ringraziamento a tutti i cittadini di Pisa che con tanto entusiasmo hanno partecipato così numerosi in questi giorni di biennale, alle sue istituzioni ed in particolare al Sindaco Michele Conti che da sempre sostiene questo progetto culturale,