E-Team, ecco la Squadra Corse di Unipi. Presentazione in piazza per la ET-16

Morosi (Dt): "Puntiamo a migliorarci in Business Plan e Fast Record. La Formula 1? Un sogno". La nuova vettura pesa 244 chili, ha una velocità massima di 130 km/h ed una potenza di 165 cavalli .

La squadra corse dell'Università

La squadra corse dell'Università

Pisa, 9 luglio 2024 – L’E-Team Squadra Corse dell’Università di Pisa ha presentato la sua nuova vettura, l’ET-16, in piazza dei Cavalieri tra la curiosità dei presenti, in un connubio tra passato e futuro. ET-16 parteciperà alla prossima stagione di Formula Student, il campionato di monoposto progettate, testate e portate in pista da squadre formate da studenti universitari provenienti da tutto il mondo. Saranno tre i circuiti e le tappe in cui l’E-Team (composto da 106 ragazzi e ragazze di varie facoltà dell’Università di Pisa) sfiderà le vetture degli altri atenei: ad Assen dal 13 al 18 luglio, ad Hockemheim dal 12 al 18 agosto, ed infine all’Autodromo Riccardo Paletti dal 4 all’8 settembre.

A presentare il nuovo prototipo c’era anche Alessio Morosi, 24 anni, laureato in Ingegneria Meccanica all’Università di Pisa e ora studente di Ingegneria dei veicoli, direttore tecnico del progetto: "Abbiamo proseguito con la strada della macchina elettrica, è il nostro secondo anno: la novità di questa monoposto è l’uso di una monoscocca integrale in fibra di carbonio, che ci ha permesso un guadagno nel peso. L’anno scorso alcuni componenti della vettura erano sovradimensionati, con questa vettura abbiamo raggiunto un dimagrimento di ben 18 chili: ET-16 ha un peso finale di 244 chili, una velocità massima di 130 km/h ed una potenza di 165 cavalli (limitata poi a 110 per regolamento)", spiega Morosi,"Poi abbiamo perfezionato l’elettronica e ridisegnato e sviluppato il pacchetto aerodinamico con il main sponsor con nuovo approccio".

Anche quest’anno l’E-team ha scelto di affidare la sua monoposto alla guida di un pilota: "Abbiamo scelto di mantenere un pilota all’interno dell’abitacolo perché il software e l’innovazione digitale ci sembrava un passo troppo lungo, abbiamo sviluppato la macchina cercando di migliorare la conoscenza del pacchetto che già avevamo, dall’anno prossimo penseremo al pilota automatico", continua il direttore tecnico. "Abbiamo ben 8 piloti diversi, tutti studenti dell’Università di Pisa selezionati a seconda della loro disponibilità, appassionati e con esperienza alle spalle".

La squadra è motivata a far bene: "L’anno scorso siamo saliti sul podio del Business Plan in Italia ed abbiamo conquistato il quarto posto nel Fast Record", ricorda Alessio. E, pensando al suo futuro: "L’ambizione è quella di cercare di lavorare in qualche azienda legata al mondo del motorsport: la Formula 1 è un sogno del cassetto, ma non voglio limitarmi a questa strada".

Giulia De Ieso