Da tutto il mondo alla Scuola Sant’Anna per un corso intensivo sul cambiamento climatico

Conclusa la Seasonal School “Wat-Change”: al centro temi come approvigionamento, trattamento contro le sostanze inquinamenti, mitigazione del rischio idraulico

Gli studenti che hanno partecipato alla Seasonal School

Gli studenti che hanno partecipato alla Seasonal School

Pisa, 1° novembre 2023 – Si è conclusa la prima edizione della Seasonal School “Wat-Change” (acronimo di Water-related ecosystem services for adapting societies to climate change), il corso intensivo dedicato a ruolo, utilizzo e progettazione di soluzioni basate sulla natura (nature-based solutions) per il contrasto e per l’adattamento ai cambiamenti climatici, in relazione alle risorse idriche. Alla Seasonal School, organizzata in collaborazione con il progetto europeo H2020 Prima Nexus-Ness, hanno partecipato studentesse e studenti provenienti da Cina, Kazakistan, India, Turchia, Germania, Slovenia e, ovviamente, dall’Italia.

Mentre il cambiamento climatico sta mettendo a rischio la gestione tradizionale delle risorse idriche, diventa urgente - secondo gli scienziati - la necessità di ideare soluzioni a basso consumo energetico e a basso impatto per adattare l’ambiente, le società e le economie a questa minaccia. Le soluzioni basate sulla natura sono state riconosciute nel 2021 dal Consiglio della Unione Europea come uno degli strumenti principali per contrastare il cambiamento climatico.

La Seasonal School è stata coordinata da Rudy Rossetto, ricercatore del Centro di ricerca in produzioni vegetali della Scuola Superiore Sant’Anna, e ha avuto l’obiettivo di introdurre studentesse e studenti alle soluzioni basate sulla natura per l’approvvigionamento idrico, per il trattamento delle acque inquinate e per la mitigazione del rischio idraulico, come la ricarica gestita delle falde acquifere, la riqualificazione fluviale, le zone umide artificiali, i sistemi di drenaggio sostenibili e la bonifica di siti contaminati utilizzando tecniche di fitodepurazione.

Il corso si è basato su 20 ore di apprendimento interattivo e interdisciplinare con docenti del mondo accademico e professionale, in aggiunta a 8 ore di esercitazioni di laboratorio. Si è svolta anche un'escursione, supportata dal Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa e da ASA Spa, per visitare le infrastrutture blu e verdi del territorio della Val di Cornia. Di recente, questo territorio è stato riconosciuto dall’Unesco (Programma Idrologico Intergovernativo) come sito di interesse globale per l'ecoidrologia.

Il seminario finale “Soluzioni basate sulla natura nel mondo reale. Applicazione, casi di studio e prospettive di mercato”, organizzato con il supporto del progetto Interreg Res_Eau, ha permesso di far prendere conoscenza delle soluzioni tecniche e del loro stato di applicazione, insieme al presente assetto normativo ed alle prospettive di mercato.

Tutte le Seasonal School della Scuola Superiore Sant’Anna sono programmi formativi intensivi e fortemente interdisciplinari focalizzati sui temi di ricerca di frontiera della Scuola Superiore Sant’Anna. Sono aperti a studentesse e studenti iscritti a corsi di laurea, laurea magistrale e dottorato di ricerca che rispettano determinati parametri di merito. I corsi sono anche occasioni di incontro e scambio con altri partecipanti di alto livello provenienti da tutta Italia e dall’estero, per fare esperienza delle strutture e dei laboratori della Scuola Superiore Sant’Anna.