
La denuncia dei Comitati di residenti, Unione Inquilini e Una Città in Comune: "La situazione rischia di sfuggire di mano anche dal punto di vista sociale-. Problemi in tutti i quartieri".
Ascensori che non vanno, tetti colabrodo, infissi inesistenti, muffa, blatte, garage allagati, tensioni sociali e condominiali continue, mancanza di cassonetti, cantieri che iniziano e non si sa quando finiscono, ed aumento del canone di locazione. Si sono dati appuntamento davanti all’Apes, i rappresentanti dei comitati dei residenti nelle case popolari. Con loro Unione inquilini e la lista civica Una città in Comune. Al villaggio Cento Fiori la situazione rischia di sfuggire di mano dal punto di vista sociale. "Ci sono moltissime famiglie straniere. La convivenza non è facile. Ci vuole un grosso sforzo per tutti – dice Maria Ceccanti che vive lì dal 1979". La stessa aggiunge: "È necessario l’intervento del mediatore culturale che attendiamo ormai da mesi". "L’intervento del mediatore non è un optional – dice Francesco Auletta – è un obbligo di legge". Sempre Ceccanti dice: "Il tetto del villaggio è spalmato di catrame. Vuol dire caldissimo d’estate e freddissimo d’inverno. Ci siamo attrezzati con aria condizionata: a fine estate si pagano anche 700 euro di bolletta". Rocco Magli del comitato di Cisanello zona via Merlo, dice: "Muffa, umidità, infiltrazioni. Ne va della salute degli abitanti. Non possiamo comprare neppure mobili nuovi altrimenti vanno in malora. Sappiamo che dal 2019 devono essere fatti i lavori di manutenzione e che ci sono 500mila euro disponibili ma che non sono stati usati". Iacopo Caddeo, comitato di Porta a Lucca (zona Stadio e istituto Fascetti), dice: "Dopo 20 anni in cui non si faceva nulla, spuntano ben 15 milioni per un progetto ‘faraonico’ di riqualificazione. Qualcosa però non quadrava: i 15 milioni di euro divisi per ogni appartamento facevano ben 70mila euro di lavori; un ammontare che superava il valore dell’intero appartamento. I finanziamenti si sono persi in una quantità impressionante di sub appalti ed i lavori sono stati fatti male, senza rispettare le vecchie tracce elettriche, e chi può deve ricomprarsi i mobili". Luca Vannozzi del comitato i Passi. "È stato aumentato di 60 euro il canone e come dice l’assessore Bonanno, è un "acconto". Abbiamo saputo dell’aumento quasi per caso: è stato comunicato a tre condomini e questi ce lo hanno riferito". Jessica Mini ha il record di albergazione di emergenza. Da cinque anni cambia sistematicamente alloggio. Lei dice: "Non ho ancora la stabilità di una casa. Ho tre figli. Io ed il mio compagno abbiamo contratti precari. . Quest’anno siamo stati invasi dalle blatte. C’è voluta una ditta specializzata". Giulia Contini di Unione Inquilini dice: "A settembre ci compatteremo. Faremo fronte comune. I problemi degli abitanti degli alloggi popolari sono comuni in tutti i quartieri".
Carlo Venturini