L’arrivo di Bocelli e Ramazzotti a cavallo (fotoservizio Bongianni per Germogli)
L’arrivo di Bocelli e Ramazzotti a cavallo (fotoservizio Bongianni per Germogli)
di Luca Bongianni Stupore ieri pomeriggio a Lajatico quando intorno alle 16 sono spuntati in piazza a sorpresa due dei cantanti italiani più famosi nel mondo. Il maestro Andrea Bocelli, con la moglie Veronica Berti, e l’amico e cantautore Eros Ramazzotti sono arrivati a cavallo dal Teatro del Silenzio, sono scesi da cavallo e hanno preso un caffè al centralissimo Bar La Piazza, quindi un veloce saluto ai...

di Luca Bongianni

Stupore ieri pomeriggio a Lajatico quando intorno alle 16 sono spuntati in piazza a sorpresa due dei cantanti italiani più famosi nel mondo. Il maestro Andrea Bocelli, con la moglie Veronica Berti, e l’amico e cantautore Eros Ramazzotti sono arrivati a cavallo dal Teatro del Silenzio, sono scesi da cavallo e hanno preso un caffè al centralissimo Bar La Piazza, quindi un veloce saluto ai presenti e per chiudere il tragitto, lungo la bellissima strada con i cipressi che porta a Lajatico, il rientro alla casa di Bocelli. Il tutto davanti alla telecamere della produzione americana che sta seguendo Andrea Bocelli da tre settimane. Il tenore toscano è infatti partito da Roma, dove insieme alla moglie Veronica ha incontrato Papa Francesco a cavallo, e percorrendo la via Francigena è arrivato ieri a Lajatico, a casa sua. Quindi l’immancabile visita al sempre suggestivo Teatro del Silenzio, la sosta in paese e il rientro a casa per concludere questa esperienza, in compagnia dell’amico Eros Ramazzotti. Una piazza non nuova a queste sorprese, un mese fa era apparso, sempre con Bocelli, il cantante pugliese Al Bano.

Intanto al Teatro del Silenzio nei giorni scorsi è stata posizionata al centro della scena la nuova scultura "Clio Dorada" dell’artista spagnolo Manolo Valdes che ha preso il posto del Gabriel, l’uomo alato. Una scultura appunto dorata, di dieci metri di altezza che sarà al centro del prossimo concerto di Bocelli "Il mistero della bellezza", in programma il 22 e 24 luglio prossimi. Concerto che lo scorso anno venne rinviato a causa dell’emergenza pandemica, con gli spalti che in quei giorni vennero coperti dall’installazione di tante bandierine di tutte le nazioni del mondo su idea di Alberto Bartalini. Quest’anno invece l’intenzione è quella di tornare a vivere in piazza l’esaltazione della musica italiana in uno scenario mozzafiato che in questi anni ha incantato il mondo. Nelle prossime settimane dovranno essere valutate le modifiche sulla capienza del pubblico, in molti hanno già comprato il biglietto dallo scorso anno.