Benzina come arma per la rapina in banca, arrestato

Il colpo a febbraio vicino al duomo di Pisa, le indagini della polizia individuano il colpevole

Polizia (foto di repertorio)

Le indagini sui fatti che hanno riguardato una coppia sono state svolte dalla polizia di Stato. La difesa si è riservata di leggere le motivazioni per poi valutare l’appello su questa vicenda finita nelle aule di giustizia. La foto è di repertorio

Pisa, 20 marzo 2024 – Era entrato in una banca con un accendino e una bottiglietta di benzina in mano, a volto scoperto, minacciando il direttore: “Questa è una rapina, stia calmo, nessuno si farà male. Questa è benzina, ho un accendino, mi dia i soldi”. Era febbraio scorso, vicino al duomo di Pisa.

A distanza di alcune settimane la Squadra Mobile di Pisa ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’autore della rapina.

L’uomo era scappato col denaro intimando al personale della banca di chiudere le porte dopo la sua uscita e facendo perdere le sue tracce.

Le testimonianze e i filmati delle telecamere hanno permesso di individuare il presunto responsabile del colpo. Peraltro le stesse telecamere lo hanno ripreso poco prima della rapina mentre, in sella a uno scooter, era andato a un distributore per riempire la bottiglietta di benzina.