
Claudio Rossi è presidente del gruppo nautico dell’Unione industriale pisana
"Apprendiamo con soddisfazione la notizia del finanziamento di 30 milioni per il Canale dei Navicelli, opera idraulica fondamentale per le nostre aziende e per lo sviluppo economico della città". Parola di Claudio Rossi, presidente del gruppo nautico dell’Unione industriale pisana, secondo il quale "da diverso tempo le aziende attualmente insediate sul Canale chiedono un impegno alle istituzioni affinché garantiscano gli investimenti fatti dai privati su un’infrastruttura con un potenziale enorme per l’economia della città e della Toscana: sono molte le imprese del nostro settore che stanno guardando al canale anche per i futuri investimenti e un crescente interessamento delle istituzioni faciliterà questa scelta". Il finanziamento, stabilito da un emendamento ad hoc al decreto infrastrutture proposto dal deputato leghista Edoardo Ziello stanzia infatti dieci milioni all’anno per le annualità 2024, 2025 e 2026 che saranno spesi dalla Port Authority di Pisa, la società municipalizzata di gestione del Canale e della darsena, per i lavori di consolidamento delle sponde con l’obiettivo di garantire un fondale di 4,5 metri di profondità per consentire il transito anche agli scafi più grandi. Sulla via d’acqua che collega Pisa a Livorno e lunga 17 km lavorano decine di cantieri navali che si trovano sulle sue sponde, per l’uscita in mare delle imbarcazioni che qui vengono prodotte e per l’entrata di quelle che necessitano di manutenzione e refitting. "Ringrazio le persone che si sono impegnate a trovare le risorse per il consolidamento delle sponde - ha aggiunto - e ringrazio in particolare l’onorevole Edoardo Ziello e il sindaco Michele Conti che hanno ascoltato e portato sul tavolo nazionale le nostre esigenze. Da molto tempo un investimento così importante non veniva elargito per il Canale; esso avrà un ritorno sul territorio nel breve periodo sotto forma di maggiori investimenti, crescita del personale impiegato e dei lavori indiretti per un indotto quasi completamente a km 0". Il presidente auspica "di non fermarsi a questo investimento ma di avere una crescente visibilità e una forte identità anche a livello internazionale grazie al confronto positivo con le istituzioni come è avvenuto in questo caso".