Variante per Collodi, i progetti sul tavolo. Assemblea pubblica per illustrare le ipotesi

Provincia e Comune incontreranno i cittadini al Parco di Pinocchio

Progetti per Collodi, il ponte all’Abate

Il sindaco di Pescia (nella foto), Riccardo Franchi, il presidente della Provincia Luca Marmo e all’ingegnere Sergio Violetta esporranno i progetti. In alto ponte all’Abate

Pescia (Pistoia), 2 aprile 2024 – Poche settimane fa l’amministrazione comunale ha organizzato un incontro pubblico, nei locali del Centro Agape di Collodi, per illustrare il lavoro svolto nei primi otto mesi di mandato e per discutere di numerosi temi e problematiche che interessano la frazione. La discussione più accesa è stata quella relativa alla variante necessaria per permettere, in particolare ai mezzi pesanti in transito diretti alle cartiere del comparto di Villa Basilica, di bypassare l’abitato. Il vicesindaco Luca Tridente spiegò che l’amministrazione si è rivolta alle due amministrazioni provinciali, quella di Pistoia e quella di Lucca, per chiedere "di ripensare all’ipotesi di variante sul versante lucchese, sul quel erano partiti i saggi da fare sul terreno. Abbiamo chiesto di organizzare un incontro con i cittadini per illustrare quanto fatto. È bene che anche la Provincia di Lucca faccia la propria parte, perché il problema della viabilità non interessa solo Collodi e Pescia, in considerazione dell’importanza che ha assunto, negli anni, il polo industriale di Villa Basilica".

Domani, alle 21 nella Sala del Grillo del Parco di Pinocchio, è stato organizzato l’incontro pubblico che l’amministrazione comunale si era preso l’impegno di mettere in piedi: la Provincia di Pistoia, con il presidente Luca Marmo, e il progettista incaricato, l’ingegnere Sergio Violetta, alla presenza della giunta del sindaco Riccardo Franchi, illustreranno gli esiti della prefattibilità tecnica delle due ipotesi di variante.

In paese era nato un comitato per affrontare la questione, che ha incaricato un tecnico, il geometra Massimo Ciomei, di verificare la possibilità di realizzare una delle ipotesi prese in considerazione, che prevederebbe la realizzazione di un tracciato di 2 chilometri circa e di un tunnel che dovrebbe passare sotto l’abitato di Collodi Castello, ipotesi che preoccupa molto gli abitanti. Sarà presentata anche l’altra ipotesi su cui stanno lavorando i tecnici della Provincia, che prevede la realizzazione di un percorso alternativo sul versante lucchese. Il tracciato sarebbe di 4 chilometri, partirebbe da Lappato per salire verso San Gennaro e raggiungere Villa Basilica. Si salterebbe così del tutto la parte pesciatina e si sgraverebbe, quindi, l’abitato di Ponte all’Abate dal traffico pesante.

Emanuele Cutsodontis