Tiro a segno pesciatino prosegue nell’attività di promozione a scuola

Il Tiro a segno nazionale di Pescia ha individuato talenti sportivi nelle scuole toscane, ottenendo ottimi risultati di partecipazione e interesse. Gli studenti hanno seguito un percorso didattico che ha sviluppato le qualità necessarie per il tiro a segno.

Tiro a segno pesciatino prosegue nell’attività di promozione a scuola
Tiro a segno pesciatino prosegue nell’attività di promozione a scuola

Continua con successo la ricerca del talento sportivo nelle scuole della Toscana da parte del Tiro a segno nazionale di Pescia. Stavolta la società valdinievolina ha portato la propria lodevole iniziativa, ’Scuola & sport’, all’Istituto Comprensivo Statale Enrico Pea della vicina Porcari, nella provincia di Lucca. Ottenendo eccellenti risultati in fatto di partecipazione e interesse e individuando alcuni alunni talentuosi. Con 47 punti su 50 è stato Filippo Zaccuri della 1A il primo classificato su 322 studenti, seguito a pari merito con 45 punti da Nicole Viglianti ed Elia Giacometti della 3A; terzo con 43 punti Andrea Micheli della 3C. Ma un buon numero di scolari ha totalizzato 41 punti su 50; di conseguenza, assieme ai primi quattro, sono stati invitati al poligono pesciatino per confermare le loro brillanti prestazioni.

Gli allievi hanno seguito un percorso didattico ricco di attività stimolanti che li ha guidati alla cooperazione, alla collaborazione, al rispetto delle regole. Un’attività ludico motoria di base polisportiva che ha portato ad affinare le qualità necessarie per l’eventuale pratica dello sport del tiro a segno. Attraverso dei giochi, tutto lo staff docente ha operato con esercizi specifici allo sviluppo di tali caratteristiche. "Il lavoro svolto si avvale soprattutto di esercizi per lo sviluppo della coordinazione motoria e senso percettiva, dell’equilibrio, della ricerca della concentrazione attraverso giochi e movimenti che stimolano gli stessi", hanno asserito i responsabili pesciatini. Gli alunni hanno dimostrato una buona socialità e uno spiccato senso di adeguamento, ricoprendo il ruolo di protagonisti, motivati, divertiti ed educati a uno sport che ha come caratteristica principale l’autocontrollo e il rispetto delle regole.

Gianluca Barni