REDAZIONE MONTECATINI

Montecatini, acqua termale agli hotel: via al dibattito

A inaugurare la discussione è l’ex consigliere regionale Carlo Maltagliati che si dice contrario anche alla richiesta de Le Panteraie

Un turista in una piscina termale di un hotel ad Abano Terme

Montecatini Terme (Pistoia), 22 maggio 2021 - Carlo Maltagliati, ex consigliere regionale, inaugura il dibattito sul possibile utilizzo dell ’acqua termale reflua, che viene presa dalle condutture per la piscina delle Panteraie ed eventualmente negli alberghi cittadini. Nell’ultima seduta dell’assemblea dei soci delle Terme, Regione e Comune, da quest’ultimo è partita un’istanza affinché lo storico Lido, appena ristrutturato dai nuovi gestori, potesse utilizzare questa parte delle fonti nella piscina. La Regione ha preso tempo, dichiarando che sono necessarie alcune valutazioni prima di decidere. Maltagliati esprime forte perplessità in merito alla richiesta fatta dal Comune. "Sarà- afferma – ma ho l’impressione che anche questa volta la maggioranza che abbiano votato ha preso un abbaglio. Dare l’acqua termale alle Panteraie? Ma si sono resi conto che per le stesse ragioni potrebbero essere date a un privato? Perché non darle agli alberghi? Il contratto fatto in precedenza con i gestori, di sicuro, ha un costo. Se venisse concessa l’cqua termale, senza dubbio il suo valore aumenterebbe a dismisura. Chissà quanti imprenditori avrebbero partecipato a una gara per la gestione delle Panteraie? Le Terme e il Comune, nei tempi passati, ci hanno abituato a queste metamorfosi immobiliari. Non sarebbe meglio se, finalmente, l’amministrazione, si adoperasse un po’ di più per il decoro urbano?”

Maltagliati cita due situazioni da risolvere. “La prima – sottolinea – è quella del negozio dell’ex-Perugina, in viale Verdi. Il fondo ha un vero rotto rabberciato in malo modo ormai da anni. La seconda è dietro la basilica di Santa Maria Assunta, dietro un noto ristorante: c’è un’abitazione senza intonaco, sembra un rimasuglio dell’ultima guerra. Mi risulta che nel regolamento comunale di polizia municipale ci sia un paragrafo che riguardi il decoro urbano, che dà facoltà al sindaco di intervenire nei confronti della proprietà per ripristinare le condizioni dell’;edificio. Qualora questa non intervenga, può essere il Comune che provvede al da farsi, e in seguito potrà rivalersi sulla stessa proprietà. Immagino quel turista, venuto cinque o sei anni orsono , e vede quella vetrina nel centro della città: cosa può pensare? Purtroppo questi non sono i soli casi di degrado nel centro cittadino. Ma per l’amore che abbiamo per questa città, sicuramente un sentimento che prova anche la nostra amministrazione, dobbiamo averne cura. Roma non fu fatta in un giorno, ma un passo alla volta facciamo sì che Montecatini sia più accogliente". La discussione sull’opportunità di concedere o meno l’acqua termale alle Panteraie prosegue ormai dallo scorso anno, in seguito alla richiesta avanzata dai nuovi gestori, i fratelli Calugi di Lamporecchio, titolari dell’azienda di abbigliamento Missardi. L’ipotesi ha subito trovato il parere favorevole del sindaco Luca Baroncini e del consigliere di minoranza Edoardo Fanucci (Italia Viva), concretizzati nella mozione sull’argomento approvata a maggioranza. Adesso, dopo alcuni mesi di si lenzio il Comune è tornato all’attacco, sollecitando il socio di maggioranza delle Terme, la Regione. Firenze ha preso tempo, forse anche in attesa di conoscere meglio le intenzioni del gruppo straniero interessato a rilevare le Terme. A questo punto è probabile che già nel consiglio comunale di lunedì si torni a parlare di questo argomento che è stato tabù fino a qualche anno fa. Ma adesso è tornato alla ribalta in maniera prepotente. Anche perchè altrove questa è la regola, come ad esempio ad Abano, che da qualche anno è la regina delle stazioni termali italiane.