La sicurezza stradale. Gilet catarifrangenti ai migranti in monopattino

Il progetto del Comune insieme ad Aci Pistoia e associazioni del territorio. Il sindaco Franchi: "Una prima risposta al tema della mobilità leggera su strada".

La sicurezza stradale. Gilet catarifrangenti ai migranti in monopattino

Comune di Pescia e Aci Pistoia hanno definito un percorso di sensibilizzazione dedicato alla sicurezza stradale con una serie di azioni per educare i cittadini a un uso corretto dei monopattini sulle strade

L’idea è nata dopo le segnalazioni di molti automobilisti sulla scarsa visibilità di stranieri su biciclette e monopattini e la sollecitazione del gruppo ‘Insieme Si Può’, che ha dato lo spunto per l’iniziativa. Comune di Pescia e ACI Pistoia hanno definito un percorso di sensibilizzazione dedicato alla sicurezza stradale, con una serie di azioni per educare i cittadini. Il monopattino è spesso preferito a mezzi pubblici e automobile, soprattutto per brevi tragitti. Tra le nuove forme di mobilità dolce che hanno avuto un boom diffusionale, c’è sicuramente l’utilizzo del monopattino, spesso preferito ai mezzi pubblici e all’automobile soprattutto per brevi tragitti.

Il progetto, presentato dal sindaco Riccardo Franchi, l’assessora Cristiana Inglese, il presidente ACI Antonio Breschi, il comandante della Polizia Municipale Fabrizio Natalini, e i rappresentanti di Croce Rossa Italiana, Pubblica Assistenza, Misericordia e Caritas, prevede la consegna di 100 gilet catarifrangenti ai migranti, forniti gratuitamente da ACI e distribuiti dai volontari delle associazioni.

"L’idea risponde alla necessità di un intervento urgente e prioritario con gli stranieri – ha precisato Inglese – numericamente più presenti sulle strade. È importante lavorare molto con le comunità di stranieri residenti sulle principali regole di convivenza civile, primo passo fondamentale per favorire l’integrazione – conclude – Grazie alla collaborazione del Comitato Il Palagio stiamo lavorando anche a un progetto di educazione alla gestione corretta dei rifiuti urbani nel centro storico".

"Si tratta di una prima risposta al tema della mobilità leggera su strada – ha detto il sindaco Riccardo Franchi – che abbiamo intenzione di sviluppare in futuro con l’organizzazione, sempre in collaborazione con ACI, di incontri di educazione stradale per i migranti ma anche per altre fasce della popolazione come gli anziani e gli studenti. La cultura della sicurezza stradale deve diventare un valore per tutti. Ringrazio ACI Pistoia, Pubblica Assistenza, Misericordia, Croce Rossa e Caritas di Pescia per la preziosa collaborazione. Un ringraziamento particolare va poi alla polizia municipale che, da subito, ha sposato l’iniziativa e si è resa disponibile a fornire il proprio supporto all’intero percorso".

Emanuele Cutsodontis