Droga, l’agguato e la sparatoria ricostruiti in tribunale davanti al Gip

Tre soggetti di origine albanese sono stati interrogati davanti al giudice per una sparatoria legata allo spaccio di droga. Uno di loro è stato arrestato con 11 chili di cocaina. I carabinieri hanno scoperto un vasto traffico di stupefacenti.

Droga, l’agguato e la sparatoria ricostruiti in tribunale davanti al Gip

Costanza Malerba, avvocato difensore di due indagati

Un regolamento di conti con tanto di ferite da arma da fuoco per una questione legata allo spaccio di droga portò alla scoperta di un vasto traffico di stupefacenti. E proprio l’episodio violento è stato al centro dell’incidente probatorio svoltosi ieri mattina nelle aule del tribunale di Pistoia davanti al giudice per le indagini preliminari Patrizia Martucci, in attesa dell’udienza preliminare della vicenda. Elson Zhala e Lodovik Kola, difesi dagli avvocati Costanza Malerba e Luca Betti del foro di Pistoia, e l’italiano Johnny Andreani, sono stati chiamati a dare la loro versione dei fatti sul presunto agguato ad Assan Karime, dai pubblici ministeri Luisa Serranti e Chiara Contesini. Gli interrogatori saranno acquisiti nell’eventuale procedimento, come se fossero stati rilasciati durante nel processo. Lo scorso anno furono emesse sei misure cautelari, in carcere e ai domiciliari, per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e tentato omicidio, tutti nei confronti di soggetti di origine albanese, nonché al sequestro di una pistola e 11 chili di cocaina. Fu questo il bilancio della complessa attività di indagine svolta dai carabinieri della Compagnia di Montecatini che portò agli arresti in carcere di Antonela Sogja, Elson Zhala, Lodovik Kola e Ardri Shika. Per Elton Hila e Johnny Andreani furono disposti gli arresti domiciliari.

L’attività investigativa dei carabinieri, coordinata dalla procura, iniziò dopo che, lo scorso 13 novembre, due chiamate al numero di emergenza 112 avevano segnalato urla e colpi di arma da fuoco provenienti da uno stabile in via Lima, in località Anchione, a Ponte Buggianese. Al pronto soccorso dell’ospedale di Pescia, i carabinieri identificarono Hassan Karime, soggetto ferito dall’arma da fuoco, e i suoi accompagnatori, Aziz Jarmouni e Yassine Karime. Gli ultimi due hanno riferito ai carabinieri che, quella sera, in via Lima si erano presentati tre soggetti, in cerca di Hassan Karime. Una volta all’interno dell’abitazione uno di loro aveva sparato al marocchino, ferendolo. Hassan Karime, sentito dai carabinieri, ha confermato tutto. Il marocchino ha riconosciuto due degli aggressori: Lodovik Kola, che ha sparato il colpo, ed Elson Zhala. L’attività investigativa indica in un mancato pagamento da parte di Hassan, verosimilmente in seguito a un’attività di spaccio svolta per il gruppo di albanesi, il motivo dell’aggressione. In base agli accertamenti dei carabinieri, Antonela Sogja avrebbe istigato gli altri a compiere l’aggressione con l’utilizzo della pistola. Il soggetto identificato quale mandante della sparatoria è stato arrestato ai confini con l’Austria, perché trovato in possesso di 11 chili di cocaina, acquistata in Belgio e occultata all’interno dell’auto.

Daniele Bernardini