Blitz della polizia all’ex Augustus. Trovato e denunciato uno straniero

L’uomo, di origini marocchine, usava l’ex hotel come dormitorio. Era stato espulso dall’Italia. nel 2018 dal prefetto di Grosseto.

Blitz della polizia all’ex Augustus. Trovato e denunciato uno straniero

Blitz della polizia all’ex Augustus. Trovato e denunciato uno straniero

Espulso dall’Italia nel 2018, si era rifugiato all’interno di un albergo chiuso ormai da tempo. Blitz della polizia di Stato, ieri mattina, nel complesso dell’area ex Kartos, in via Tevere, e all’ex Hotel Augustus, in via Manzoni. Gli agenti del commissariato di Montecatini hanno trovato i due edifici in pessime condizioni, all’interno. E proprio all’interno dell’ex Hotel Augustus è stato trovato un uomo che, evidentemente, utilizzava gli spazi come dormitorio. Gli agenti lo hanno accompagnato in commissariato per sottoporlo si rilievi dattiloscopici.

In base ai riscontri, è risultato che l’uomo di nazionalità marocchina, con un alias, risultava colpito da un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emesso dal prefetto di Grosseto nel dicembre 2018 e da un successivo ordine di lasciare il territorio nazionale dal questore della stessa provincia. Il marocchino è stato denunciato in stato di libertà per l’inottemperanza ai provvedimenti e affidato all’ufficio stranieri della questura per le procedure di espulsione dal territorio nazionale. La presenza di sbandati e di soggetti poco raccomandabili all’interno di edifici dismessi continua a essere seguita con particolare attenzione dalle forze dell’ordine. Lo scorso anno, all’ex Hotel Impero è stato rinvenuto casualmente il cadavere di un egiziano assassinato un mese prima. L’ex Hotel Augustus, in via Manzoni, chiuso da oltre quattro anni, è finalmente stato rilevato da un privato per 340mila euro, pochi giorni fa. La speranza è che l’edificio possa presto tornare a nuova vita.

Nessuna offerta di acquisto è ancora arrivata per l’area ex Kartos. Anche alla fine di maggio il grande complesso immobiliare di via Tevere, oggetto di una vendita senza incanto scaduta a fine maggio, è rimasto invenduto. L’offerta base era di un milione e 575mila euro, mentre quella minima era di un milione e 181.250.

Daniele Bernardini