REDAZIONE MONTECATINI

Al Sesana le corse dedicate all’Avis. A 83 anni in sulky c’è lo stacanovista Manlio Capanna

La stagione del Sesana a Montecatini Terme prosegue con sette corse dedicate all'Avis. Oltre agli spettacoli e alle attività a bordo pista, spicca la presenza di Manlio Capanna, icona dell'ippica con oltre mezzo secolo di esperienza. Tra le corse in programma, il Premio Avis Regionale Toscana per i giovani puledri.

Nella prima corsa del mercoledì del Sesana ci sarà anche Manlio Capanna in sulky a Cosimoprimo Cla

Nella prima corsa del mercoledì del Sesana ci sarà anche Manlio Capanna in sulky a Cosimoprimo Cla

La stagione del Sesana prosegue a ritmo serrato. Mercoledì si riavvolge il nastro con altre sette avvincenti corse, tutte dedicate all’Avis. Oltre al grande spettacolo dei cavalli l’ippodromo termale continua ad offrire al suo pubblico un ampia scelta di attività a bordo pista. Dal giro in carrozza alla manicure senza dimenticare i più piccoli che all’interno del ’Sesana baby village’ possono trovare divertimenti adatti a tutte le fasce di età. Tra una corsa e l’altra, si può ammirare, da vicino, una vecchia auto starter e visitare il museo e la sala Varenne oppure fermarsi a gustare un cocktail in uno dei tanti punti ristoro attivati per il pubblico che, sempre più numeroso, decide di trascorrere al fresco del sesana queste calde serate estive.

Il programma tecnico della serata è vario, l’autostart chiama a raccolta i dieci cavalli al via nella prima corsa alle ore 20.30. Si parte con una corsa modesta ma comunque complicata nella disamina dedicata ai cavalli anziani, da sottolineare la presenza dello stacanovista Manlio Capanna in sulky a Cosimoprimo Cla. Ha 83 anni ma la verve di un ragazzino infatti di appendere le guide al chiodo non ne vuole sentir parlare perché i cavalli e le corse sono tutta la sua vita. Capanna ha lasciato Roma agli inizi degli anni ‘70, la storia parte dal suo arrivo in Toscana alla corte di Ubaldino Baldi. Il carisma e la tenacia lo portano subito nei piani alti dell’ippica dove lascia il segno con cavalli importanti come Count Avondale, Nemo di Jesolo con cui vinse anche il Gp Dante Alighieri a Montecatini nel 1992, Oronte e tantissimi altri.

La sua vita è ancora scandita dalla sveglia che suona ogni mattina alle 4 perché i cavalli in scuderia lo aspettano per la colazione e da lì parte la giornata. Se c’è da andare a correre sale il cavallo sul van e si mette alla guida, difficilmente delega qualcuno o cerca di alleggerirsi la giornata, arrivato a destinazione lo si può ammirare intento a sistemare le sue cose, vestire il cavallo o arrabbiarsi se qualcosa non rientra nei suoi schemi. Manlio con oltre mezzo secolo di storia alle spalle è un vero e proprio mito delle redini lunghe e se qualcuno potrebbe pensare che in pista adesso scende con qualche stimolo in meno si sbaglia di grosso perché quando indossa la storica giubba rosa Mr. Capanna torna indietro nel tempo e non regala un centimetro a nessuno.

Tra le corse più belle di questo mercoledì sicuramente quella dei giovanissimi di due anni Premio Avis Regionale Toscana, nessuno degli otto puledri al via ha mai vinto una corsa in carriera.

Martina Nerli