Willy, volto di periferia: "Ragazzo oltre il massacro. Viaggio verso l’inclusività"

Aulla, venerdì in Sala delle Muse si presenta il libro-inchiesta di Raimo "Un progetto portato a termine in tre anni, sviluppato in oltre 100 interviste".

Willy, volto di periferia: "Ragazzo oltre il massacro. Viaggio verso l’inclusività"

Willy, volto di periferia: "Ragazzo oltre il massacro. Viaggio verso l’inclusività"

Un libro inchiesta dedicato a Willy Monteiro Duarte, massacrato a Colleferro nella notte tra il 5 e il 6 settembre del 2020, che è soprattutto una riflessione sociale, un viaggio nelle periferie a caccia del senso di comunità e del bandolo di una matassa che spesso si annoda su "una quadruplice scelta per i giovani: sfruttamento, disoccupazione, pendolarismo ed emigrazione. C’è chi sceglie di resistere e chi invece sceglie la micro criminalità", spiega l’autore Christian Raimo, che venerdì alle 21 sarà in Sala delle Muse su iniziativa del Circolo Arci Agogo di Aulla.

"Quella di Willy è una storia che ha colpito tutti ma che però, dopo la narrazione dei fatti nell’immediato, si è trasformata un po’ semplicisticamente in uno stigma sociale nei confronti dei fratelli Bianchi. Mentre invece è interessante raccontare la storia di Willy vivo, quella dei suoi amici e dei paesi, appunto dei circoli Arci e del problema dell’aggregazione giovanile in periferia. Insieme a Alessandro Coltrè abbiamo iniziato questo viaggio dentro Willy, attraverso la sua famiglia, i suoi conoscenti e il suo mondo. Al di là del sensazionalismo della notizia. C’era l’urgenza di ripristinare uno spazio che fosse per lui e in questo panorama il ruolo della comunità risulta centrale, ne è la coreografia – aggiunge – Willy in tutto questo non è solo una vittima, è uno che ha un ’marchio diverso’ nel contesto sociale. Un giovane simpatico, umile, sfruttato perché comunque il datore di lavoro lo faceva lavorare per 12 ore al giorno e lo pagava una miseria. Un ragazzo che si era trovato davanti al bivio tra resistere e scegliere la via della microcriminalità. Ma si è ritrovato in un clash di violenza e maleducazione, sfociato in lite e rissa fino alla morte". “Willy. Una storia di ragazzi“ (Rizzoli) sarà presentato in Sala delle Muse e arriva dopo 3 anni di indagini e oltre 100 interviste: "Abbiamo fatto un lavoro ampio sul territorio, studiando i rapporti produttivi, le generazioni, le storie dei luoghi e passando al setaccio il mondo della ristorazione ma non solo. Un’inchiesta sociale, insomma. I fenomeni non si possono confinare al perimetro della cronaca nera, le storie vanno seguite e io mi avvicino sempre quando le telecamere si spengono", conclude Raimo. "Dentro la storia del massacro di Willy Monteiro ce ne sono altre cento. Ragazzi devastati da una violenza senza senso, indagata in modo collettivo - dicono i soci Arci - Perché è solo assieme che, anche nei momenti più bui, possiamo far emergere interrogativi utili. E solo assieme possiamo riprendere a costruire comunità inclusive".