Una svolta per la costa. Litorale libero da ostacoli. Via al Piano dell’Arenile

Il progetto punta a liberare gli accessi al mare e armonizzare le strutture presenti. Lorenzini: "I cambiamenti iniziati da 2 anni necessitano di uno strumento unico". .

Una svolta per la costa. Litorale libero da ostacoli. Via al Piano dell’Arenile

Una svolta per la costa. Litorale libero da ostacoli. Via al Piano dell’Arenile

A Marina di Carrara, del prossimo futuro si dovrà vedere il mare. Per questo saranno ripristinati gli accessi al mare. È questo uno degli obiettivi del nuovo piano dell’arenile e dei viali a mare, ai nastri di partenza e con il quale partirà il procedimento di valutazione ambientale strategica. Un nuovo strumento urbanistico chiamato a disciplinare una vasta fascia di territorio che a Marina di Carrara comprende non solo le spiagge, ma anche i viali a mare, le pinete e la zona umida della Fossa Maestra.

La redazione del nuovo piano che nel dettaglio suggerisce anche le migliorie che potranno fare i locali, va a sostituire il vecchio piano ormai scaduto. Il nuovo progetto dovrà coordinarsi e interagire con gli interventi già programmati o in fase di realizzazione sul litorale, come i vari lotti del waterfront, il rifacimento della Caravella o la ciclovia Tirrenica. "Con l’approvazione di questa delibera parte un importante percorso che ci condurrà a gettare le fondamenta della Marina di domani –commenta l’assessore all’Urbanistica Moreno Lorenzini –. Negli ultimi due anni il nostro litorale ha già cominciato a cambiare volto grazie a interventi importanti come la nuova passeggiata lungo la diga foranea, la riqualificazione di viale Colombo e il nuovo ingresso del porto, il cantiere della Caravella, il restyling di parco Puccinelli, la realizzazione della ciclovia Tirrenica o la ripiantumazione della pineta davanti alla Imm. A questi lavori dobbiamo aggiungere il concorso di idee che partirà a breve per andare a riprogettare tutta quella vasta area di Marina che da via Rinchiosa arriva fino al mare e prosegue fino alla rotonda Paradiso".

"Tutti questi cambiamenti hanno bisogno di uno strumento urbanistico che sia efficiente e adeguato al futuro che stiamo costruendo. In quest’ottica il nuovo piano dell’arenile è fondamentale per diversi motivi. Anzitutto permetterà a chi, come per esempio gli imprenditori balneari, abbia la volontà di investire sul nostro litorale di uscire da un’impasse che si è venuta a creare con la decadenza del vecchio documento e di farlo con regole certe e chiare, cosa questa fondamentale anche nella prospettiva di arrivare presto a bandire le gare per le concessioni balneari. Grazie a questo strumento sarà possibile prevedere, per esempio, l’apertura di locali nella zona degli stabilimenti balneari o ancora la pedonalizzazione di una parte di strada il tutto per favorire uno sviluppo organico e in chiave turistica di Marina. Ma saranno garantiti anche tutta una serie di accessi al mare che oggi non ci sono".