Una piazza per ogni frazione. E se le frazioni di Mulazzo sono 32, meglio darsi da fare. Grande festa ieri a Pieve di Castevoli per l’inaugurazione della nuova piazza dell’Emigrante, totalmente riqualificata, grazie a un finanziamento pubblico intercettato dal comune. Tutto il paese era presente al taglio del nastro, per uno spazio di condivisione che nei prossimi mesi ospiterà vari eventi culturali sotto le stelle. "Abbiamo ricreato uno spazio bello - ha esordito il primo cittadino Claudio Novoa -, motivo di identificazione per il paese. Per noi è un orgoglio, diventerà luogo in cui tutti i mulazzesi si sentiranno a casa. Abbiamo voluto dedicarla alle persone che hanno lasciato il nostro territorio, molte sono tornate, altre invece non hanno più fatto ritorno, ma hanno portato lustro e talento ad altre comunità e sono comunque rimaste legate a Mulazzo. Ringrazio Stefano Nadotti dell’ufficio tecnico, tutta l’amministrazione, la ditta che ha lavorato e Amorfini Garden che ha dato un colpo di classe. Il progetto rientra in uno più ampio: vogliamo che tutte le nostre frazioni abbiano una piazza, per essere meglio valorizzate". Dopo la benedizione impartita da Don Marco Giuntini, è stata scoperta la targa con la dedica. A seguire un momento suggestivo con l’esibizione del cantamaggio Castevoli Giovagallo. In serata il primo degli eventi in programma in piazza, ‘The Young voices’, proposta dall’Accademia La voce, diretta da Fulvio Tomaino. Silvia Pellegri e Stefania Orrico, che seguono la sede della Spezia, hanno proposto una serata tutta da ballare. Sul palco sono saliti Iris Romano, Roberto Ruscello, Camilla Di Leo, Sara Castellini, Elisa Manici, Bianca Tassanelli e Chiara Cecchi, i ragazzi dell’accademia.
M.L.