
Il gruppo degli organizzatori insieme all’assessore Marco Varese alla presentazione dell’evento
Presentata al Museo di San Giovanni ieri mattina la “Lunigiana Skyrace“, gara di corsa in montagna di 45 chilometri e 2500 metri di dislivello con partenza e arrivo da piazza Vittorio Emanuele. E’ la prima edizione di questa “gara di corsa in montagna“ a Fivizzano e la prima del genere che si disputa in Lunigiana. Gli inviti sono stati per l’occasione mandati unicamente ad atleti di rilevanza nazionale in quanto per partecipare a una gara così impegnativa servono un’esperienza e una preparazione fisica di notevole livello. Tra i partecipanti che giungeranno a Fivizzano da tutta Italia anche Yari Perfigli, 34enne della frazione di Colla con al suo attivo nel settore una esperienza pluriennale. "Nel 2025 invece, l’evento aprirà – ha precisato l’ingegner Domingo Cozzani presidente della “Lunigiana Outdoor Asd“, che organizza “Lunigiana Skyrace“ – al pubblico e vedrà la partecipazione di centinaia di appassionati e atleti da tutto il Paese".
Oltre alla competizione stessa, l’edizione 2025 vedrà lo svolgersi di molti eventi correlati: presentazioni di libri, proiezioni di film e corti, incontri con atleti, interviste a esperti del settore; il tutto a tema montagna, sport e sostenibilità. Molto soddisfatto il sindaco Giannetti per questa innovativa competizione in Lunigiana di “trail running“, disciplina sportiva che è stata riconosciuta in Italia da parte del Coni nel 2017. "Un’iniziativa che dà lustro – ha detto il sindaco – e valorizza come non mai il nostro Appennino, dandogli visibilità nazionale e regionale". Fra gli organizzatori dell’evento, anche Andrea Jacomelli, segretario del “Lunigiana Outdoor“, guida ufficiale del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e del Parco delle Apuane, esperta guida ambientale ed escursionistica già dal 2001.
"Si tratta di un progetto importante per la valorizzazione – ha precisato Marco Varese, assessore con delega anche alla sentieristica – del territorio. Ovviamente, non sono pochi i problemi che si presentano per un suo corretto svolgimento, fra cui la pulizia dei sentieri. La nostra è una vegetazione invasiva, pertanto è necessario calendarizzare al più presto gli interventi necessari. Pochi giorni fa – aggiunge l’assessore – ero a un incontro a Firenze: è assodato che gli stranieri che giungono da noi desiderano “camminare nella natura“, e per evidenti motivi ci sta a cuore averli come turisti nel nostro territorio, pertanto ci adopereremo quanto prima per tenere puliti i sentieri".
Roberto Oligeri