REDAZIONE MASSA CARRARA

Una corsa ’sotto’ il cielo. Via alla Lunigiana Skyrace sulle creste dell’Appennino

Cinquanta atleti percorreranno 45 chilometri a 2500 metri di dislivello. L’evento il 28 settembre. E Cozzani annuncia: "Nel 2025 tanti eventi collaterali".

Il gruppo degli organizzatori insieme all’assessore Marco Varese alla presentazione dell’evento

Il gruppo degli organizzatori insieme all’assessore Marco Varese alla presentazione dell’evento

Presentata al Museo di San Giovanni ieri mattina la “Lunigiana Skyrace“, gara di corsa in montagna di 45 chilometri e 2500 metri di dislivello con partenza e arrivo da piazza Vittorio Emanuele. E’ la prima edizione di questa “gara di corsa in montagna“ a Fivizzano e la prima del genere che si disputa in Lunigiana. Gli inviti sono stati per l’occasione mandati unicamente ad atleti di rilevanza nazionale in quanto per partecipare a una gara così impegnativa servono un’esperienza e una preparazione fisica di notevole livello. Tra i partecipanti che giungeranno a Fivizzano da tutta Italia anche Yari Perfigli, 34enne della frazione di Colla con al suo attivo nel settore una esperienza pluriennale. "Nel 2025 invece, l’evento aprirà – ha precisato l’ingegner Domingo Cozzani presidente della “Lunigiana Outdoor Asd“, che organizza “Lunigiana Skyrace“ – al pubblico e vedrà la partecipazione di centinaia di appassionati e atleti da tutto il Paese".

Oltre alla competizione stessa, l’edizione 2025 vedrà lo svolgersi di molti eventi correlati: presentazioni di libri, proiezioni di film e corti, incontri con atleti, interviste a esperti del settore; il tutto a tema montagna, sport e sostenibilità. Molto soddisfatto il sindaco Giannetti per questa innovativa competizione in Lunigiana di “trail running“, disciplina sportiva che è stata riconosciuta in Italia da parte del Coni nel 2017. "Un’iniziativa che dà lustro – ha detto il sindaco – e valorizza come non mai il nostro Appennino, dandogli visibilità nazionale e regionale". Fra gli organizzatori dell’evento, anche Andrea Jacomelli, segretario del “Lunigiana Outdoor“, guida ufficiale del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e del Parco delle Apuane, esperta guida ambientale ed escursionistica già dal 2001.

"Si tratta di un progetto importante per la valorizzazione – ha precisato Marco Varese, assessore con delega anche alla sentieristica – del territorio. Ovviamente, non sono pochi i problemi che si presentano per un suo corretto svolgimento, fra cui la pulizia dei sentieri. La nostra è una vegetazione invasiva, pertanto è necessario calendarizzare al più presto gli interventi necessari. Pochi giorni fa – aggiunge l’assessore – ero a un incontro a Firenze: è assodato che gli stranieri che giungono da noi desiderano “camminare nella natura“, e per evidenti motivi ci sta a cuore averli come turisti nel nostro territorio, pertanto ci adopereremo quanto prima per tenere puliti i sentieri".

Roberto Oligeri