
Trasferimento di Diabetologia. Preoccupazione dei 5 Stelle per disservizi e tempi di attesa
Il trasferimento di diabetologia dal monoblocco di Carrara preoccupa Luana Mencarelli, coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle, in particolare per i pazienti chiamati a visite di controllo. "E’ previsto infatti il trasferimento della diabetologia, ambulatori, in 7 moduli container, ove verranno dirottate le prestazioni di ambulatorio diabetologico e le curve da carico; ambienti angusti e poco accoglienti con una sala d’attesa notevolmente più piccola dell’attuale – spiega Mencarelli -. Basti pensare che i lettini da visita ambulatoriale predisposti sono di dimensioni standard e non quelli per chi è affetto da obesità, gli stessi lettini che spesso sono necessari che però non riuscirebbero neppure ad entrare negli ambulatori, dati gli spazi. Inoltre le ridotte dimensioni dei corridoi non permetterebbero l’ingresso negli ambulatori per i pazienti barellati, costringendoli a pericolose discese dai presidi. Oltre a questo i cosiddetti moduli non potranno ospitare tutta l’attività della diabetologia: infatti l’ambulatorio per il -piede diabetico- si prevede di spostarlo al Noa, disponibile solo 3 giorni alla settimana, dalle 8 alle ore 15, mentre attualmente l’ambulatorio si tiene 5 volte alla settimana, mattina e pomeriggio. Questa riduzione rischia di creare disservizi e un allungamento dei tempi di attesa, specie in una patologia dove il controllo tempestivo è di vitale importanza". Si tratta di un reparto che ‘macina’ ogni anno numeri importanti in termine di visite e pazienti, quindi il disagio potrebbe diventare ancor peggiore: "Nel 2023 si sono presentati in diabetologia circa 4800 pazienti che sono passati per gli ambulatori almeno 1,32 volte con un totale di circa 6800 accessi documentati a cui vanno sommati i pazienti che hanno fatto la curva da carico – continua Mencarelli -. Parliamo di circa altri 520 pazienti all’anno visti per consulenza dietologica o per l’educazione terapeutica di cui la stragrande maggioranza sono donne in gravidanza per lo screening del diabete gestazionale, unicità di tutta l’Usl Toscana Nordovest. Un trend in costante crescita che con la riduzione del servizio rischia di confrontarsi con un allungamento delle liste d’attesa e dei disagi: ci si chiede se non sia possibile cogliere queste osservazioni, provvedendo a collocare gli stessi ambulatori in spazi più idonei, come successo per altri reparti con numeri minori, collocati nei locali dell’ex-Pronto Soccorso di Carrara".